Cultura e spettacoli | 26 marzo 2026, 16:58

Primavera al Castello di Rivoli: l'omaggio ai 90 anni di Griffa, i ritratti di Lanfranco e il riallestimento sull'Arte Povera

Tutte le iniziative in arrivo con la nuova stagione

Primavera al Castello di Rivoli: l'omaggio ai 90 anni di Griffa, i ritratti di Lanfranco e il riallestimento sull'Arte Povera

Al Castello di Rivoli, entro la fine del 2026, è in programma, in più fasi, un ampio riallestimento incentrato sull’Arte povera, con sale monografiche dedicate ai pionieri del gruppo e opere di grande rilevanza storica. 

Nel corso della primavera, riallestimenti di Collezione che guardano anche ad ulteriori protagonisti dell’arte italiana includono: Senza titolo, 1967-1969, di Gino de Dominicis, Da dove….. (1983-7-), 1983, Da dove... (1984-1), 1984, Di umano ’85 - II -, 1985, di Emilio Vedova, Persone nere, 1984, di Michelangelo Pistoletto, Senza titolo, 1985, di Marisa Merz. È inoltre per la prima volta allestita al Castello Sulla riva del lago, 2005, di Piero Gilardi, opera recentemente donata al Museo da WSP Italia e Pietro Jarre. L’opera era stata a suo tempo donata dall’artista come ringraziamento per la collaborazione negli anni di ideazione del PAV Parco Arte Vivente, Torino.

90 anni di Giorgio Griffa 

In occasione del 90esimo compleanno di Giorgio Griffa, il Castello di Rivoli dedica un omaggio all’artista, con il progetto Giorgio Griffa: 90 che include opere che spaziano dagli anni Settanta al presente. Su iniziativa del CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli, saranno inoltre esposti materiali documentari, oltre a strumenti di lavoro provenienti dallo studio dell’artista. Il progetto Giorgio Griffa: 90 è sviluppato grazie alla collaborazione con la Fondazione Giorgio Griffa, Torino, dove, in aprile, si svolgerà la mostra Summer 69, incentrata sugli esordi dell’artista. 

Nanda Lanfranco. Ritratti d’artista 

Ritratti d’artista valorizza per la prima volta il fondo archivistico di Nanda Lanfranco conservato al CRRI, presentando una selezione di oltre 30 stampe originali in bianco e nero che ritraggono artiste e artisti che negli anni hanno esposto al Castello di Rivoli. Istituito nel 2025, il Fondo Nanda Lanfranco è costituito da oltre 200 unità archivistiche, tra cui stampe originali autografe, diapositive, fotocolor, negativi, provini e file digitali. Il Fondo testimonia il rapporto di lunga durata tra la fotografa e il Castello di Rivoli.

Per info: castellodirivoli.org 

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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