Eventi | 26 marzo 2026, 09:47

Paolo Ruffini al Sermig: l'attore e regista ospite dell'Università del Dialogo

L'appuntamento mercoledì 1 aprile alle 16.45 all'Arsenale della Pace

Paolo Ruffini al Sermig: l'attore e regista ospite dell'Università del Dialogo

Cosa accadrebbe se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down? Parte da qui l’idea dell’ultimo libro di Paolo Ruffini “Io sono perfetto”. È la storia di Paolo, un politico ambizioso e disonesto che quando vede crollare la sua carriera per un caso di corruzione, decide di candidare Simone, suo fratello down, con l’idea di manovrarlo. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il Paese, e soprattutto Paolo. Una trama scritta con ironia e tenerezza, in un romanzo che ricorda una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.

 

L’attore, regista e comico livornese ne parlerà con giovani e adulti all’Università del Dialogo del Sermig, mercoledì 1 aprile alle 16,45, negli spazi dell’Arsenale della Pace di Torino. Volto noto del cinema e della televisione, Paolo Ruffini negli ultimi anni ha esplorato il mondo e le storie di chi normalmente viene messo ai margini: anziani, bambini, persone con disabilità.  

Nel 2024 debutta a teatro con Din Don Down: in due anni, lo show diventa un vero e proprio fenomeno di culto e registra sold-out in tutti i teatri d’Italia. A partire dallo stesso anno, conduce Radio Up&Down su Radio 24 insieme a Federico Parlanti, primo speaker radiofonico italiano con sindrome di Down. Ha lanciato i podcast Il BabysitterIl Badante e Mamme: dal primo è nato anche l’omonimo spettacolo teatrale.


L’Università del Dialogo è lo spazio di formazione permanente promosso dal Sermig, la realtà di pace e solidarietà nata nel 1964 da un’intuizione di Ernesto Olivero e sua moglie Maria. Obiettivo: riflettere sui problemi del nostro tempo in una prospettiva di speranza. Inaugurata in Vaticano il 31 gennaio del 2004 da papa Giovanni Paolo II, negli ultimi anni l’Università del Dialogo ha accolto testimoni di ogni orientamento, della cultura e dei media, dell’economia e della politica, della solidarietà e dell’arte. Adulti con responsabilità particolari disposti a confrontarsi con i giovani, realizzando anche in campo culturale quell’incontro tra generazioni che il Sermig considera indispensabile per cambiare il mondo.

 

La nuova sessione 2025-2026 è dedicata al tema “Umanamente”.

 

L’incontro è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti e sarà trasmesso anche in streaming sulle pagine YouTube e Facebook del Sermig e sul sito: www.sermig.org/diretta

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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