Aurora / Vanchiglia | 27 marzo 2026, 18:32

Giochi e laboratori, un pomeriggio dedicato all’educazione ambientale in Aurora

L’iniziativa in via Cecchi ha trasformato la piazza davanti alla Scuola Primaria in un laboratorio a cielo aperto

Bambini protagonisti in via Cecchi con Taurino Netturbino

Bambini protagonisti in via Cecchi con Taurino Netturbino

Un pomeriggio all’insegna dell’educazione civica e della sostenibilità ha animato ieri, venerdì 27 marzo, il quartiere Aurora, davanti alla scuola Primaria Aurora in via Cecchi 16. Protagonista dell’iniziativa è stata la mascotte di Amiat, Taurino Netturbino, che ha guidato bambini, famiglie e cittadini in un percorso ludico e interattivo dedicato alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente urbano.

Imparare giocando

Tra giochi, quiz e attività pratiche, i più piccoli hanno potuto scoprire come comportamenti quotidiani corretti nella gestione dei rifiuti possano avere un impatto concreto sul decoro della città e sulla sostenibilità del territorio. L’evento ha voluto trasformare l’apprendimento in un momento divertente, stimolando la partecipazione attiva e il senso di responsabilità dei giovani cittadini.

Pratiche virtuose

All’iniziativa hanno preso parte, oltre a Taurino Netturbino, l’assessora alla Transizione Ecologica della Città di Torino, Chiara Foglietta, il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, la coordinatrice all’Ambiente, Marta Sara Inì, il coordinatore della Sottocommissione Ecologia, Giuseppe Cammarata e la presidente di Amiat Gruppo Iren, Paola Bragantini

L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto della città volto a sensibilizzare i cittadini su pratiche virtuose e comportamenti sostenibili, in particolare nella gestione dei rifiuti. Attraverso momenti come questo, Torino mira a costruire una comunità più consapevole e partecipe, in cui ogni gesto quotidiano contribuisca a migliorare la qualità della vita urbana e la tutela dell’ambiente.

ph.ver.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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