Attualità | 03 aprile 2026, 18:06

Un brand per la valle e uno studio tributario nell’ex magazzino della Pro Loco di Villar Pellice

I locali nella centrale via Martiri erano ormai sfitti quando i bobbiesi Niglio e Ganau, pendolari per lavoro tutti i giorni su Torino, l’hanno scelto per le proprie attività

Un brand per la valle e uno studio tributario nell’ex magazzino della Pro Loco di Villar Pellice

Nell’ex magazzino della Pro loco di Villar Pellice ora si fanno i conti con i tributi e si può acquistare abbigliamento sportivo e per il tempo libero griffato ‘BeDifferent Valpe’. Diego Niglio e sua moglie Maria Rita Ganau hanno riaperto i locali una volta usati dall’associazione nella centrale via dei Martiri, accanto a piazza Jervis. Entrambi nuovi residenti in Val Pellice, lui è anche il nuovo presidente della Pro loco di Bobbio Pellice e lei consigliere comunale nello stesso paese.

“Fino al 2023 siamo stati pendolari, cioè ci recavamo ogni giorno da Bobbio Pellice a Torino per lavorare. Stava diventando molto pesante” spiega Niglio. I coniugi hanno quindi cercato di spostare le proprie attività in Valle: “Avremmo preferito a Bobbio Pellice, dove viviamo, ma in paese non abbiamo trovato locali disponibili. Così la scelta è ricaduta su Villar Pellice dove questo magazzino era sfitto da più di un anno” continua.

Poco più di un anno fa lo hanno preso in affitto per svuotarlo, pulirlo, tinteggiarlo, munirlo di stufe ed arredarlo. “La prima ad aver avviato qui l’attività è mia moglie che ha aperto un secondo studio tributario, oltre a quello che ha già a Torino – aggiunge Niglio –. In questo modo non deve recarsi in città tutti i giorni della settimana, ma dal giovedì rimane a Villar Pellice ad occuparsi dei clienti che ha in valle”.
L’8 dicembre 2025, in una delle due sale del locale, lui ha aperto invece il suo negozio di abbigliamento sportivo e per il tempo libero con il marchio ‘BeDifferent Valpe’: “Non è solo un brand, è un progetto per valorizzare la Val Pellice. Ed è un invito ad evolversi ma senza perdere le peculiarità che la rendono ‘differente’ dalle località dove il turismo ha imbruttito il territorio”. Il logo è stato realizzato dalla grafica Federica Caputo con cui Niglio collabora anche per realizzare le immagini stampate sull’abbigliamento.

Il negozio è aperto il martedì e il mercoledì e d’estate anche la domenica mattina. L’idea è nata dalla passione condivisa dai coniugi per la sartoria: “‘BeDifferent Valpe’ infatti vuole essere anche un punto di incontro per gli artigiani attivi in questo settore sul territorio – sottolinea Niglio –. Stiamo collaborando con il sarto pinerolese Gianpiero Capitani, con Mariagrazia Damiano di Piemonte divise di Bricherasio e con il torrese Dario Crispino, biker, designer e creativo”. Un angolo del negozio è stato anche dedicato ai lavori a maglia della Bottega della RagnaTele di Bobbio Pellice.

Elisa Rollino

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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