Economia e lavoro | 14 aprile 2026, 10:53

Argotec, non solo i satelliti: anche i numeri di bilancio vanno in orbita. Nel 2025 i ricavi segnano un +60%

Per il quarto anno consecutivo, l'azienda fondata da David Avino ha registrato una crescita a doppia cifra. "Definiamo un nuovo modello di Spazio"

Risultati in crescita per Argotec nel 2025

Risultati in crescita per Argotec nel 2025

Una nuova sede in Florida inaugurata da poco, una missione come Artemis II che ha seguito i passi della Artemis I cui ha preso parte anche il satellite ArgoMoon e tanti progetti che stanno bollendo in pentola. Sono giorni di grande attività per Argotec, l'azienda aerospaziale torinese guidata da David Avino, che celebra anche un bilancio 2025 decisaente positivo.

I numeri, infatti, parlano di ricavi in crescita del 60% e una redditività in forte aumento. Come spiega una nota ufficiale dell'azienda che oggi ha il suo quartier generale a San Mauro, "il risultato migliore di sempre, una performance finanziaria che segna un salto dimensionale e industriale".


[David Avino, fondatore e amministratore delegato di Argotec]

Ricavi alle stelle

I ricavi dell’esercizio 2025 hanno raggiunto i 57 milioni di euro (+60% anno su anno), mentre l’EBITDA (il margine operativo lordo) è salito da 2,1 milioni di euro a oltre 16 milioni di euro, con un margine del 28%. Per il quarto anno consecutivo, Argotec ha registrato una crescita a doppia cifra, consolidando un tasso medio annuo di crescita del 75% dal 2022, sostenuto dalla progressiva industrializzazione delle proprie piattaforme satellitari e dall’espansione della propria base clienti.

Non solo difesa

L’anno concluso, si legge ancora nella nota ufficiale, "ha segnato anche un’evoluzione nel mix di business: la Difesa contribuisce per il 30% sul volume d’affari, rafforzando la presenza in un segmento caratterizzato da investimenti crescenti e da una rilevanza sempre maggiore all’interno delle strategie economiche e industriali europee. Resta, al contempo, solida la quota di programmi scientifici realizzati con agenzie spaziali nazionali e internazionali. Una diversificazione del business, sostenuta da tecnologie dual use, che rafforza la stabilità finanziaria e le prospettive di crescita nel medio-lungo periodo".

Obiettivo 100 milioni (e nuove assunzioni)

Per il 2026, l’obiettivo è raggiungere i 100 milioni di euro di ricavi, proseguire nella crescita dell’organico e consolidare la presenza internazionale. Gli investimenti riguarderanno, in particolare, sistemi per l’elaborazione dei dati direttamente in orbita, applicazioni per l’osservazione della Terra e il monitoraggio dello space weather, oltre al rafforzamento della resilienza delle infrastrutture spaziali e una maggiore efficienza dei processi industriali e della capacità produttiva.

Da San Mauro alla Florida

Cuore di questo modello di business è lo SpacePark di San Mauro, dove l’organizzazione supervisiona tutte le fasi di progettazione, produzione fino alle operazioni in orbita. L’approccio all-in-house (tutto viene realizzato internamente all'azienda) si fonda su un’integrazione verticale e permette ad Argotec di produrre fino a un satellite a settimana.

La stessa strategia di business è stata replicata negli Stati Uniti, con investimenti in California - dove opera una divisione volta allo sviluppo di soluzioni di telecomunicazione avanzata - e in Florida, dove è operativa la nuova facility produttiva. Proprio in Florida, nel sito di Melbourne, si trovano i satelliti HEO destinati a diventare parte della costellazione IRIDE il prossimo maggio, insieme a quelli già in orbita: entro l’anno la flotta raggiungerà i 25 satelliti, completando la costellazione HEO di Argotec per l’osservazione della Terra.

Avino: "Definiamo un nuovo modello di Spazio"

I risultati di quest’anno sottolineano il cambiamento della nostra realtà, sia dal punto di vista finanziario sia dimensionale – afferma David Avino, amministratore delegato e fondatore di Argotec -. In pochi anni abbiamo costruito un percorso di crescita capace di cogliere le opportunità del mercato e gli spazi di innovazione del settore. In questo processo si inseriscono anche le interlocuzioni con potenziali investitori interessati a sostenere la nostra prossima fase di sviluppo e le nostre ambizioni di crescita. Argotec resta una realtà non convenzionale: il nostro obiettivo è contribuire a definire un nuovo modello di spazio, rendendolo un motore di crescita sempre più centrale e accessibile nelle strategie dei governi nei prossimi anni. I risultati raggiunti dimostrano che la direzione è quella giusta e trovano conferma anche nell’interesse sempre più concreto di investitori, anche internazionali, verso il nostro progetto”.

Massimiliano Sciullo

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