Cronaca | 15 aprile 2026, 07:06

Allarme bocconi avvelenati: esche killer nei giardini di Mirafiori [FOTO]

La denuncia della Lida alla Polizia Locale: “Un gesto vile e premeditato”

Allarme bocconi avvelenati a Mirafiori Sud

Allarme bocconi avvelenati a Mirafiori Sud

Nuovo silenzioso (ma letale) pericolo per gli amici a quattro zampe: alcuni bocconi avvelenati, infatti, sono stati abbandonati nelle aree verdi a Mirafiori Sud. A denunciarlo è la Lida (Lega Italiana dei Diritti dell’Animale), che ha presentato un esposto alla Polizia Locale dopo il ritrovamento di esche sospette.

Il ritrovamento nelle aree verdi

Le segnalazioni riguardano in particolare le zone attorno ai caseggiati di via Negarville e strada del Drosso. E in primis quei giardini frequentati quotidianamente da famiglie e da proprietari di animali. A individuare uno dei bocconi, nei giorni scorsi, è stato un volontario dell’associazione che si trovava a passeggio con il proprio cane. L’esca, subito considerata pericolosa, è stata segnalata alle forze dell’ordine, attivando le procedure previste in questi casi. Il materiale è stato quindi preso in carico e affidato agli specialisti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta per le analisi tossicologiche.

Un pericolo per animali e persone

Secondo il presidente della sezione torinese, Ruben Venturini, intervenuto sull’argomento, si tratta di un gesto “vile e premeditato”, con l’evidente intento di provocare sofferenza e morte agli animali. Ma il rischio non si limita agli animali domestici o selvatici. Le esche avvelenate possono rappresentare una minaccia concreta anche per i cittadini: bambini, passanti o chiunque possa entrare accidentalmente in contatto con sostanze tossiche.

Reati penali e sanzioni

L’utilizzo e l’abbandono di bocconi avvelenati è vietato dalla normativa nazionale e può configurare reati gravi. In particolare, il Codice Penale prevede l’articolo 544-bis per l’uccisione di animali e l’articolo 544-ter per il maltrattamento. Entrambe le fattispecie contemplano anche pene detentive, oltre a sanzioni economiche.

Denuncia e appello

L’associazione ha formalmente sporto denuncia e chiede ora la collaborazione dei cittadini per individuare i responsabili. Chiunque abbia informazioni utili, immagini o testimonianze può contattare la Polizia Locale - sezione Santa Rita, Mirafiori Nord e Sud - oppure rivolgersi direttamente al numero di emergenza 112. Nel frattempo, l’invito è alla massima prudenza: tenere i cani al guinzaglio, evitare che ingeriscano oggetti da terra e segnalare immediatamente eventuali bocconi sospetti.

Philippe Versienti

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium