S. Rita / Mirafiori | 16 aprile 2026, 18:22

Mirafiori Sud, anche “La Piazza” accende il dibattito sulla guardia medica

Critiche al trasferimento del servizio e dubbi sul futuro della sanità di prossimità

Il presidio di via Farinelli

Il presidio di via Farinelli

Da qualche giorno è salito il malcontento tra i cittadini di Mirafiori Sud per il trasferimento del servizio di guardia medica, che dalla sede di via Farinelli è stato trasferito in via Gorizia. La notizia è stata data nel mese di marzo nel corso di una commissione in circoscrizione, alla presenza del dottor De Luca Direttore del Distretto Sud-Ovest dell’Asl di Torino e di tutti i Consiglieri della circoscrizione.

Da allora è iniziato - con ritardo - un susseguirsi di interpellanze e comunicati da parte di varie forze politiche, che evidentemente iniziano a posizionarsi in vista delle prossime elezioni. "Noi de La Piazza - spiega il consigliere della Circoscrizione 2, Luca Galeasso -, da tempi non sospetti cerchiamo di portare l’attenzione sul tema della sanità territoriale e della sua organizzazione, nel timore - e quest’ultima notizia va proprio in questa direzione - che il modello della case e degli ospedali di comunità non porti nessun reale miglioramento della qualità del servizio per il nostro territorio. I proclami ed i progetti fatti sulla carta non corrispondono a quanto sta avvenendo nella realtà, in una situazione di carenza di medici, infermieri e risorse che non permettono di migliorare l’organizzazione della sanità e migliorare il servizio pubblico".

Questo trasferimento sarà davvero una scelta temporanea come dichiarato dall’Asl nel corso della Commissione? Quando e con quali servizi sarà attivata la casa di comunità di Via Farinelli? "Stanchi di sentire parole a giochi ormai fatti su queste e altre domande - conclude -, continueremo a chiedere un confronto diretto con i cittadini e i loro rappresentanti".

Comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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