Eventi | 19 aprile 2026, 07:00

A teatro la storia del bambino partigiano trucidato dai nazifascisti a Givoletto

"Il cuore della libertà" in scena lunedì 20 aprile al Concordia di Venaria

A teatro la storia del bambino partigiano trucidato dai nazifascisti a Givoletto

Il cuore della libertà è il racconto dei tre giorni che precedono la strage di Givoletto del 23 febbraio 1945 nella quale perse la vita, oltre ad altri partigiani, la giovane staffetta Domenico Luciano di soli 11 anni, trucidato dai Nazifascisti.

Lo spettacolo è il racconto delle emozioni di un bambino-partigiano che si ricongiunge ad amici e fratelli combattenti per un paese libero dalla guerra e dall’oppressione. Il punto di vista di Domenico si intreccia e si scontra con quello di suo fratello e degli altri membri della brigata e si snoda in dialoghi e sogni ad occhi aperti, cullato dalla musica eseguita dal vivo che fa da contrappunto alle vicende e ai pensieri dei personaggi.

Il cuore della libertà racconta una vicenda singola, ma pone l’accento sulla trasversalità e la collettività della Resistenza che ha unito persone di età e ideali diversi tra loro, ma solidali verso un unico obiettivo: la liberazione e la pace. 

Il cuore della libertà
Teatro della Concordia, corso Puccini, Venaria Reale (TO)
Lunedì 20 aprile 2026, ore 21
Regia: Melina Pellicano
Testo: Francesco Varano in collaborazione con Anpi Torino
Con Alberto Barbi, Tommaso Calvi, Umberto Poli, Maurizio Misceo
Musiche originali, eseguite dal vivo da Umberto Poli, polistrumentista
Scenografia: Eleonora Rasetto
Biglietti: intero 13 euro, ridotto 10 euro
Web www.teatrodellaconcordia.it
Tel. 0114241124 – info@teatrodellaconcordia.it

redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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