Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 22 aprile 2026, 13:31

Prolungamento del 4 a Stupinigi, Cera attacca: "Ferme al capolinea, come le promesse della Giunta Cirio"

La consigliera regionale di Avs incalza: "La destra ha deciso di non discutere nemmeno la mozione che prevedeva la sperimentazione di una navetta tra il capolinea del 4 e la Palazzina di Caccia"

L'immagine di un mezzo della linea 4

L'immagine di un mezzo della linea 4

"Oggi, durante l’ennesimo sopralluogo della Commissione Cultura presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, si è consumata una scena che è insieme simbolica e inaccettabile", secondo quanto riferisce la consigliera regionale di AVS Valentina Cera. "Alcune consigliere regionali sono state costrette a fermarsi al capolinea del tram 4. Non per scelta. Ma perché la destra ha deciso di non discutere nemmeno la mozione – da me presentata e sottoscritta sia da esponenti della maggioranza che dell’opposizione – che prevedeva una misura semplice, concreta e immediata: la sperimentazione di una navetta tra il capolinea del 4 e la Palazzina di Caccia".

"Promesse ferme al capolinea"

Per l'esponente della sinistra "un gesto minimo di buon senso, bocciato senza nemmeno avere il coraggio di discuterlo. È questa la fotografia più nitida del fallimento della Giunta guidata da Alberto Cirio sulla valorizzazione di Stupinigi: una grande promessa, rimasta ferma al capolinea".

Cera insiste, attaccando la maggioranza: "Da quando mi sono insediata in Consiglio regionale, chiedo con forza l’istituzione di una vera cabina di regia su Stupinigi. Non una parola vuota, ma uno strumento concreto di coordinamento tra enti, istituzioni e territorio. L’ho chiesto più volte. Ho ottenuto anche l’approvazione di un mio Ordine del Giorno. Eppure, ancora oggi, scandalosamente, nulla si muove".

"L'enorme potenziale di Stupinigi"

Nel frattempo, 3,5 milioni di euro restano fermi, bloccati presso la Soprintendenza, destinati alla riqualificazione di Castelvecchio. "Risorse che potrebbero già oggi generare lavoro, sviluppo, bellezza. Risorse che invece giacciono immobili, come le politiche di questa Giunta - aggiunge ancora Cera - Stupinigi non è solo un patrimonio storico straordinario: è un potenziale enorme per il turismo, per l’agricoltura, per l’imprenditoria locale, per la cultura. È un luogo che potrebbe diventare un motore di sviluppo sostenibile e identitario per tutto il territorio. Ma per farlo serve una cosa semplice: governare".

Per l'esponente di AVS "il tempo delle promesse è finito. Il tempo degli annunci pure. E, soprattutto, è finita la pazienza - conclude la consigliera di Nichelino - Stupinigi merita molto di più di una Giunta ormai al capolinea. Merita visione, coraggio e responsabilità. Merita un governo capace di valorizzarla davvero".

Fermi i fondi stanziati dal Governo

Intanto restano fermi i 3,5 milioni di euro stanziati dal Governo nel 2021 per la messa in sicurezza dell’area di Castelvecchio, ancora inagibile in attesa dell’aggiudicazione della gara. La criticità è emersa durante il sopralluogo della sesta Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Paola Antonetto, a cui hanno preso parte, oltre a Valentina Cera, anche Marina Bordese (Fdi), Annalisa Beccaria (Fi), Debora Biglia (Fi), Elena Rocchi (Lista Cirio), Monica Canalis (Pd) ed Emanuela Verzella (Pp). La delegazione è stata accolta dal sindaco di Nichelino Giampietro Tolardo e dai rappresentanti degli enti coinvolti: Luigi Chiappero, presidente dell’Ente Parco di Stupinigi; Alessandro Ferregutti, referente del Parco naturale; Marta Fusi e Luigi Valdemarin della Fondazione Ordine Mauriziano.

Il sopralluogo ha permesso di verificare lo stato degli interventi in corso: dal recupero del parco storico, oggi nuovamente leggibile nel suo impianto settecentesco, al progetto dello studentato da 51 posti letto finanziato tramite bando Pnrr. È stato ricordato il ruolo delle 32 aziende dell’associazione “Stupinigi È”, attive nella manutenzione e nella valorizzazione del territorio agricolo circostante. Tra gli elementi già completati, la rievocazione della storica “vasca di Fritz”, sostenuta dai fondi Pnrr per i giardini storici. Resta centrale anche la tutela delle aree protette del Parco naturale.

m.d.m.

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