Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 25 aprile 2026, 09:57

Il Boschetto di Nichelino cambia volto: 110 nuovi alberi per avviare un progetto di riforestazione

Il parco protagonista di un'operazione per la tutela del green e dell'ambiente. Azzolina: " Qui la natura non si spreca: si rigenera"

I protagonisti della 'rivoluzione verde' del parco del Boschetto

I protagonisti della 'rivoluzione verde' del parco del Boschetto

Nei giorni scorsi, in occasione della Giornata mondiale della Terra, a Nichelino è stato inaugurato un intervento che non è solo una riqualificazione, ma un pezzo concreto della rivoluzione ecologista che è in atto. Al Parco del Boschetto sono stati trasformati 6.700 mq in uno spazio vivo, capace di rispondere alla crisi climatica con soluzioni reali, tangibili, misurabili.

"Abbiamo realizzato una boscosfera, un vero micro-ecosistema urbano: ripulito da specie invasive, riequilibrato, curato", ha spiegato l'assessore all'Ecologia Integrale Alessandro Azzolina. "Il materiale rimosso è stato riutilizzato per la pacciamatura. Qui la natura non si spreca: si rigenera".

110 nuovi alberi e 210 arbusti

Manon ci si è fermati qui. E' stato avviato un importante rinforzo vegetazionale: con 110 nuovi alberi e 210 nuovi arbusti: più ombra, più biodiversità, più capacità di assorbire CO₂. "Perché meno calore e meno inquinamento, significano più qualità della vita", ha aggiunto Azzolina. "Abbiamo creato un’area sperimentale con il DISAFA, dove università e città lavorano insieme per studiare nuove soluzioni di adattamento climatico".

Insomma, "Nichelino diventa laboratorio, non spettatrice - ha detto ancora l'assessore - Abbiamo scelto anche di lasciare tracce della natura: una quercia colpita da un fulmine diventa un totem, alcune ceppaie restano habitat per insetti. Perché la resilienza si costruisce anche così".

Il progetto europeo CICADA4CE

Tutto questo è parte del progetto europeo CICADA4CE, che porta a Nichelino risorse, innovazione e visione. "Questa è la nostra idea di città - ha concluso Azzolina, dopo aver ringraziato il sindaco Giampiero Tolardo e gli uffici comunali - una città che non subisce la crisi climatica, ma la affronta. Una città che pianta alberi, rigenera suolo, crea comunità. Una città che costruisce futuro, pezzo dopo pezzo".

Massimo De Marzi

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium