Attualità | 27 aprile 2026, 14:47

Musica a palla sotto la Tettoia: per il parco Dora ordinanza anti-rave

In poco più di undici mesi e mezzo 283 segnalazioni ai Civich di disturbo

Immagine d'archivio

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Musica ad alto volume fino all’alba, generatori elettrici in bella vista e gruppi di giovani a petto nudo riuniti sotto la Tettoia dello Strippaggio. Il fenomeno dei rave party non autorizzati al parco Dora torna in Sala Rossa, con una nuova interpellanza presentata dal vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao.

Ben 283 segnalazioni

A confermare il problema i numeri delle segnalazioni fatte dai residenti che abitano vicino all'area, per disturbo della quiete pubblica, raccolte dalla Polizia Locale: dal 1° maggio 2025 al 17 aprile 2026 sono state ben 283. Oltre 24 lamentele al mese per le casse sparate al massimo ed i disturbi causati dai frequentatori nelle ore/serali notturni. 

Pubblicità via Telegram

A fornire i numeri l'assessore comunale alla Sicurezza Marco Porcedda. Le segnalazioni - alcune sfociate anche in un esposto formale presentato nell’ottobre scorso - descrivono raduni caratterizzati dalla presenza di grossi impianti audio e da una partecipazione numerosa, spesso pubblicizzata online attraverso social network e piattaforme di messaggistica (vedi Telegram). 

Lo scorso 28 marzo i Civich, insieme alla Polizia di Stato, hanno effettuato di notte un intervento per impedire ad un gruppo di circa 40 ragazzi di organizzare un dj-set sotto la Tettoia dello Strippaggio. Durante l'intervento sono anche stati identificati alcuni partecipanti. 

Ordinanza anti-rave

Le criticità sono state affrontate durante diverse riunioni del Comitato per l'Ordine Pubblico e la Sicurezza. Nell'ultima -del 16 aprile - è stata stabilita la programmazione e lo svolgimento di monitoraggi con l'obiettivo di risolvere definitivamente il problema dei disturbi, prevedendo il sequestro dei mixer e delle casse.

In quest'ottica è stata emessa un'ordinanza della Questura di Torino per il controllo dell'area da parte di Polizia e Carabinieri, soprattutto nei fine settimana e a partire dal tardo pomeriggio, per stoppare sul nascere eventuali rave party.

Per il vicecapogruppo Firrao si tratta di non più "episodi isolati, ma un fenomeno stabile che non può essere tollerato. Servono subito controlli costanti, interventi rapidi e sequestri immediati. I residenti devono poter tornare a dormire la notte".

Cinzia Gatti

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