Politica | 12 maggio 2026, 14:58

Rilancio Palazzina di Stupinigi: la Regione vuole comprare i controviali di accesso dalla Città di Torino

Ad annunciarlo l'assessore Vignale. Va all'attacco Cera (AVS): "Serve cabina di regia unitaria per il recupero"

Il giardino della Palazzina di Caccia di Stupinigi

Il giardino della Palazzina di Caccia di Stupinigi

Il rilancio della Palazzina di Caccia di Stupinigi passa anche dalla riasfaltatura e sistemazione delle buche nelle strade che portano al complesso monumentale. E la Regione Piemonte ha già una proposta sul tavolo per migliorare l'accessibilità al bene Patrimonio dell'Unesco: comprare dal capoluogo piemontese i controviali di viale Torino, attualmente di proprietà della Città guidata dal sindaco Stefano Lo Russo.

Il recupero

Ad annunciarlo l'assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale, rispondendo ad un'interrogazione della consigliera di AVS Valentina Cera. L'esponente di Alleanza Verdi Sinistra da tempo sollecita il Grattacielo sul futuro di Stupinigi: con quest'ultimo atto denuncia l'intollerabile ritardo nell'attivazione della cabina di regia per la valorizzazione della Palazzina di Caccia, sulla quale è previsto un grande piano di riqualificazione di diversi milioni di euro. 

Accanto al recupero dell’area attorno al complesso, la creazione di una vera e propria cittadella adiacente con negozi, attività artigianali e commerciali che daranno nuovamente vita all’antico borgo settecentesco di questa storica Residenza Reale, dal 1997 Patrimonio Mondiale dell’Umanità.  Uno dei problemi è legato però all'accessibilità.

La strada di accesso

L'area dove è collocata il bene è infatti di proprietà di sei enti diversi: in questo "pasticcio" ricade anche la strada di accesso. La parte centrale di viale Torino è di proprietà di Nichelino, comune su cui insiste proprio la Palazzina, mentre i controviali sono della Città di Torino. Un "cortocircuito" che fa sì che la strada, appartenendo a due istituzioni diverse, preveda anche gradi di ammaloramento non uguali: spesso nei controviali, come denunciano gli automobilisti, sono presenti buche.

Per questo, come chiarito da Vignale, la Regione ha "avviato un'interlocuzione con il Comune sabaudo in merito alla possibile acquisizione al patrimonio regionale dei cosidetti controviali, in vista dell'avvio di un intervento di riqualificazione e miglioramento dell'accessibilità". Va all'attacco la consigliera regionale Cera: "Finchè si interviene pezzo per pezzo, senza che ci sia una cabina di regia unitaria, non si riesce ad ottenere una valorizzazione complessiva del bene".

Cinzia Gatti

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium