Cronaca | 13 maggio 2026, 13:02

Droga nascosta nel finto-accendino ed in casa: nel Canavese 5 spacciatori in manette

Trovato anche il "white hashish" e l'olio di cannabis

Maxi-operazione antidroga dai Carabinieri nel Canavese, che in meno di un mese ha portato a fare scattare le manette per cinque persone. Tra lo stupefacente  sequestrato anche il “white hashish” - che si distingue dall’hashish classico, oltre che per il colore, anche per l’elevata concentrazione di principio attivo - e l’olio di cannabis, trovato in 3 grosse taniche. 

Il primo dei cinque arresti risale al 18 aprile scorso, dove un diciottenne è stato sorpreso a Rivarolo Canavese dalla Sezione Radiomobile di Ivrea alla guida di un monopattino. Dopo un timido tentativo di fuga, il giovane è stato fermato e trovato in possesso di due dosi di hashish del peso complessivo di 1,10 grammi. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 218,70 grammi di hashish suddivisi in due panetti, una porzione di "hashish bianco" di 3,20 grammi, 840 euro in contanti e materiale vario per il confezionamento.

Droga nascosta nell'accendino

Il 21 aprile scorso, a Bollengo, i Carabinieri hanno controllato un ventunenne a bordo della sua autovettura: il giovane nascondeva ingegnosamente cinque dosi di crack in un finto accendino poggiato sul sedile a fianco, oltre a un'ulteriore dose nascosta nel vano portaoggetti. In casa, sono stati scoperti altri 7,30 grammi di crack (suddivisi in 18 dosi), 6,53 grammi di cocaina in 3 dosi termosaldate, 2 grammi di marijuana, 0,18 grammi di hashish, 1.040 euro in contanti e materiale per il confezionamento. 

Laboratorio della droga

Il giorno successivo i militari, nel corso di un posto di controllo, hanno fermato a San Giusto Canavese un quarantaduenne a bordo della sua auto. Nell’abitacolo l’uomo aveva ben 35 dosi di cocaina per un peso totale di 22,80 grammi, una dose di hashish del peso di 1,80 grammi, 725 euro in banconote da piccolo taglio ed un bilancino di precisione. I controlli sono stati estesi anche su Castellamonte, dove il 27 aprile un ventitreenne è stato oggetto di perquisizione. All'interno dell'abitazione è stato rinvenuto un vero e proprio  “laboratorio” della droga: 69,00 grammi complessivi di hashish (di cui un panetto da 61,00 grammi e varie dosi da 8,00 grammi), una padella intrisa di cocaina contenente 6,00 grammi della sostanza con residui vari sul piano cottura e tre taniche contenenti 13 chilogrammi di olio di cannabis verosimilmente CBD. L'uomo deteneva inoltre una carta d'identità elettronica contraffatta valida per l'espatrio. 

Il 2 maggio infine una perquisizione a Vidracco ha portato all'arresto di un cinquantacinquenne trovato in possesso di 43,32 grammi complessivi di hashish (suddivisi in due unità da 37,73 e 5,59 grammi), 1,50 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e materiale per il taglio. In totale, in queste due settimane, i Carabinieri di Ivrea hanno sequestrato: - 337,30 grammi di hashish, dei quali 3,20 grammi di “hashish bianco”; - 35,33 grammi di cocaina; - 10,05 grammi di crack; - 3,50 grammi di marijuana; - 13 chilogrammi di olio di cannabis; - Denaro contante per un totale di euro 2605,00. Per quattro dei soggetti indagati è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, mentre nei confronti del ventunenne arrestato il 21 aprile a Bollengo è stata disposta la traduzione presso la Casa Circondariale di Ivrea. 

comunicato stampa

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