Sanità | 15 maggio 2026, 14:38

In Piemonte mancano gli infermieri, i sindacati: "Ne servirebbero 5mila in più, assistenza a rischio"

Sulle barricate Nursind e Nursing Up

In Piemonte mancano gli infermieri, sulle barricate Nursind e Nursing Up

In Piemonte mancano gli infermieri, sulle barricate Nursind e Nursing Up

Per raggiungere gli standard minimi previsti dall'OCSE, il Piemonte dovrebbe assumere subito circa 5 mila infermieri. Ed invece negli ultimi anni, tra il personale sanitario, sono la categoria dove si registrano meno assunti. "Dati allarmanti", li ha definiti il segretario del Nursing Up Piemonte Claudio Delli Carri, che questa mattina insieme al collega del Nursind Francesco Coppolella ha scattato una fotografia della situazione sulla base dei numeri dell’Osservatorio Regione Piemonte, aggiornato a marzo 2026.

I numeri 

Mentre i medici e gli amministrativi registrano incrementi significativi, quello degli infermieri è in stallo. O meglio cresce pochissimo rispetto ai vertici. Andando a guardare nel dettaglio i dottori sono passati da 8.322 a 8.952 (+630 pari al + 8%), i dipendenti negli uffici da 6.576 a 6.868 (+292 pari al + 5%), la dirigenza sanitaria da 937 a 1.068 (+131 pari a + 14%), gli  OSS da 7.768 a 8.312 (+544 pari al + 7%), gli infermieri rappresentano il fanalino di coda. 

Questo settore passa da 21.213 a 21.606: un +393 che equivale appena al + 1.8%. E la maggior parte dei nuovi infermieri, come chiarisce Coppolella, si "concentra al Mauriziano e Città della Salute, perché hanno fatto processi di re-internazionalizzazione. Di fatto le nuove risorse sono pochissime"

"Assistenza a rischio"

Se il target internazionale prevede un infermiere ogni tre pazienti, nella nostra regione è di 2.4. "A breve - hanno spiegato Nursind e Nursing Upquesto dato scenderà ulteriormente arrivando a 2.1: sarà molto pericoloso, perché non saremo in grado di erogare". 

"Le prospettive - ha chiarito Coppolella - non sono rosee. A partire dal 2026, nel prossimo quinquennio ogni anno andranno in pensione mille infermieri, a fronte di duecento/250 ingressi. Avremo una perdita di 500-600 unità ogni anno".

Attività improprie

Alla carenza di personale, si sommano le attività improprie a chi sono spesso "costretti" gli infermieri, chiamati spesso a svolgere mansioni da amministrativi e tecnici, ma anche a cambiare le gomme.

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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