Da oggi anche i Murazzi sono cardioprotetti. Questo pomeriggio è infatti stato ufficialmente inaugurato il nuovo defibrillatore sul lato Gipo Farassino, all'altezza del civico 23. L'obiettivo è rendere più sicuri gli spazi pubblici, soprattutto quelli dove si corre, va in bici ed in generale si pratica sport.
La mappa
Il piano prevede l’installazione di dieci nuovi dispositivi salvavita in parchi, giardini e luoghi di forte aggregazione. Dopo il DAE messo al parco Carrara e quello di questo pomeriggio sul lungo Po, entro l'anno ne verranno installati altri ai Giardini Cavour, parco Di Vittorio, parco Madre Teresa di Calcutta, giardino San Paolo, giardino Nuova Delhi, giardino Peppino Impastato e giardino Don Gnocchi nell'ambito del progetto Torino CardioProtetta.
"I defibrillatori - spiega l’assessore Francesco Tresso - sono strumenti che possono davvero salvare vite: diffonderli nei luoghi di maggiore frequentazione, garantirne la manutenzione e far conoscere alla popolazione come utilizzarli significa investire concretamente in prevenzione e solidarietà.”
I nuovi apparecchi, dotati di teche riscaldate e localizzazione GPS, sono in grado di attivare automaticamente una chiamata al sistema di emergenza 112/118 in caso di utilizzo e saranno oggetto di manutenzione costante per i prossimi quattro anni.
In parallelo la Città ha avviato una campagna di comunicazione per informare cittadini e cittadine sulla localizzazione e sull’uso corretto dei DAE, promuovere la donazione e la sponsorizzazione di nuovi dispositivi, e diffondere la cultura della prevenzione attraverso iniziative e dimostrazioni pubbliche con il supporto della Protezione Civile e delle associazioni del territorio.
Il commento
"Il nostro compito - ha commentato il segretario dell'associazione Murazzi del Po Dario Consoli - è di tenere assieme tutti i locali della zona, valorizzando tutta l'area Murazzi. Non solo dal punto di vista commerciale, ma anche sportivo, culturale, dell'accessibilità e visibilità di tutti".
"L'idea del defibrillatore - ha concluso - è un'occasione in più per essere a disposizione della cittadinanza. Il nostro personale dei locali è già formato per vari tipi di emergenza".














