Eventi | 04 giugno 2026, 12:00

Nuotare senza barriere: sabato 27 giugno alla Marina di Loano la seconda edizione di “Freedom to Swim”

All’evento che accompagna in acqua con sicurezza anche chi ha poca confidenza con il mare, saranno presenti le moto d’acqua del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alassio e della Capitaneria di Porto.

Nuotare senza barriere: sabato 27 giugno alla Marina di Loano la seconda edizione di “Freedom to Swim”

Sabato 27 giugno, dalle 10:30 alle 13, torna alla Marina di Loano (SV) “Freedom to Swim”, la seconda edizione dell’evento gratuito che promuove l’inclusione in mare per persone con disabilità visive.

Dopo il successo della prima edizione del 2025, l’iniziativa organizzata da Associazione Culturale Territori in collaborazione con Doria Nuoto Loano 2000 e Marina di Loano, con il patrocinio del Comune di Loano, permetterà a nuotatori non vedenti e ipovedenti di vivere il mare in sicurezza, anche senza dimestichezza con l’acqua.

Protagonisti saranno nuotatori con disabilità visive accompagnati da atleti brevettati della Federazione Italiana Nuoto, che utilizzano il metodo del paratriathlon: guida e atleta nuotano affiancati mantenendo un contatto fisico all’altezza della coscia o della vita, garantendo sicurezza ed empatia.

Le moto d’acqua del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alassio, già presenti l’anno scorso, daranno nuovamente fiducia all’evento partecipando al pattugliamento del litorale.

Il personale sulle moto d’acqua della Polizia di Stato, inquadrato nell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, svolge attività di polizia di prossimità garantendo sicurezza e soccorso lungo coste e spiagge.

Grazie all’agilità dei mezzi, gli operatori possono intervenire rapidamente sia in mare sia sull’arenile, anche in contesti complessi o affollati.

Le moto d’acqua sono inoltre impiegate nel supporto a eventi e manifestazioni, favorendo il contatto diretto con il pubblico. Il servizio comprende attività di prevenzione, assistenza, soccorso e repressione delle infrazioni che mettono a rischio l’incolumità delle persone.

Quest’anno anche la Capitaneria di Porto parteciperà con i propri mezzi per offrire un ulteriore supporto logistico e di sicurezza. “Nell'esprimere il più vivo compiacimento per l'iniziativa, rappresenta che la Guardia Costiera da sempre è impegnata per garantire l'accessibilità al mare e la sicurezza delle persone non vedenti. Le attività spaziano dai controlli per la sicurezza nei porti al supporto per l'accesso al mare”, afferma il tenente vascello Alessandro Venuto.

“Freedom to Swim” va oltre lo sport: è un messaggio potente di inclusione, dove il mare diventa spazio per tutti, senza barriere fisiche o culturali.

L’evento è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria. Per info e iscrizioni: scrivere a segreteria@associazioneterritori.it o chiamare il 393 3357788.

I.P.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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