Insulti omofobi sul treno a Chiara Tarantello, co-coordinatrice del Torino Pride che chiarisce: "Denuncio perché queste persone devono capire che non siamo più disposte a sopportare". L'episodio risale al 2 giugno scorso, quando l'attivista è stata vittima di un'aggressione verbale a bordo di convoglio, da parte di un uomo.
L'episodio
Il passeggero ha rivolto offese nei suoi confronti e commenti dispregiativi verso il Pride e le persone che vi partecipano.
Gli insulti di matrice omofoba sono iniziati mentre Tarantello partecipava a una call con il direttivo dell'associazione. L’uomo ha iniziato a rivolgerle frasi offensive e denigratorie, prendendo di mira sia la sua persona sia la manifestazione e la comunità LGBTQIA+.
Motivi che hanno spinto Tarantello a presentare una denuncia per diffamazione. Una decisione così motivata dalla co-coordinatrice: "Queste persone - che si sentono titolate a dare la loro opinione non richiesta, a insultare, a fare la voce grossa - devono capire che non siamo più disposte a sopportare".
"Il mondo è cambiato"
"Si devono rendere conto - prosegue - che il mondo è già cambiato e che abbiamo intenzione di riprenderci gli spazi che ci spettano. Ho voluto denunciare anche per tutte quelle persone che, invece, non se la sentono di farlo. Perché hanno voglia di dimenticare l'accaduto, hanno paura di esporsi".
Sabato il Pride
Un episodio che arriva a pochi giorni dal Torino Pride: il prossimo 6 giugno si svolgerà la sfilata arcobaleno, che quest'anno celebra vent'anni di lotte con Francamente ed Ambra Angiolini. La partenza è fissata alle 15.30 in corso Massimo D'Azeglio, davanti al Castello del Valentino: gran finale in piazza Vittorio.
"Quanto accaduto dimostra che è ancora importante scendere in piazza, essere il più visibili possibile e riprenderci le nostre strade. Non dobbiamo darla vinta alle persone che invece vorrebbero che ci nascondessimo e ci vergognassimo per quello che siamo", conclude Tarantello.










