Cronaca | 04 giugno 2026, 10:06

Insulti omofobi sul treno alla co-coordinatrice del Torino Pride, Tarantello sporge denuncia

Un episodio che arriva alla vigilia della sfilata arcobaleno di sabato: "Il mondo è cambiato"

Chiara Tarantello, sulla destra, durante la presentazione del Pride

Chiara Tarantello, sulla destra, durante la presentazione del Pride

Insulti omofobi sul treno a Chiara Tarantello, co-coordinatrice del Torino Pride che chiarisce: "Denuncio perché queste persone devono capire che non siamo più disposte a sopportare". L'episodio risale al 2 giugno scorso, quando l'attivista è stata vittima di un'aggressione verbale a bordo di convoglio, da parte di un uomo. 

L'episodio 

Il passeggero ha rivolto offese nei suoi confronti e commenti dispregiativi verso il Pride e le persone che vi partecipano.

Gli insulti di matrice omofoba sono iniziati mentre Tarantello partecipava a una call con il direttivo dell'associazione. L’uomo ha iniziato a rivolgerle frasi offensive e denigratorie, prendendo di mira sia la sua persona sia la manifestazione e la comunità LGBTQIA+.

Motivi che hanno spinto Tarantello a presentare una denuncia per diffamazione. Una decisione così motivata dalla co-coordinatrice: "Queste persone - che si sentono titolate a dare la loro opinione non richiesta, a insultare, a fare la voce grossa - devono capire che non siamo più disposte a sopportare".

"Il mondo è cambiato"

 "Si devono rendere conto - prosegue - che il mondo è già cambiato e che abbiamo intenzione di riprenderci gli spazi che ci spettano. Ho voluto denunciare anche per tutte quelle persone che, invece, non se la sentono di farlo. Perché hanno voglia di dimenticare l'accaduto, hanno paura di esporsi".

Sabato il Pride

Un episodio che arriva a pochi giorni dal Torino Pride: il prossimo 6 giugno si svolgerà la sfilata arcobaleno, che quest'anno celebra vent'anni di lotte con Francamente ed Ambra Angiolini. La partenza è fissata alle 15.30 in corso Massimo D'Azeglio, davanti al Castello del Valentino: gran finale in piazza Vittorio.

"Quanto accaduto dimostra che è ancora importante scendere in piazza, essere il più visibili possibile e riprenderci le nostre strade. Non dobbiamo darla vinta alle persone che invece vorrebbero che ci nascondessimo e ci vergognassimo per quello che siamo", conclude Tarantello.

Cinzia Gatti

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium