Il “decreto autovelox”, con cui il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha definito le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, pone fine ad una lunga stagione di incertezza normativa e di polemiche.
Commentano il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero e l’assessore alla Polizia locale, Prevenzione e Sicurezza Biagio Fabrizio Carillo: «Sulla base del decreto l’autovelox di Strada Fontaneto è da considerarsi automaticamente omologato, in quanto l’“Autosc@N Speed” rientra tra le 15 apparecchiature specificatamente elencate nel documento. Da oggi, quindi, nessuno potrà contestare la regolarità del nostro autovelox richiamandosi a quegli orientamenti giurisprudenziali che non ritenevano sufficiente l’autorizzazione ma richiedevano anche l’omologazione. Peraltro, ricordiamo che non solo a Chieri, ma ovunque in Italia, gli autovelox non erano omologati per il semplice fatto che non sono mai stati definiti i parametri per l’omologazione dei prototipi. Ora, finalmente, disponiamo di regole chiare e complete. Come amministrazione rivendichiamo la correttezza del nostro operato, che è stato sempre conforme alle indicazioni del MIT, ovvero l’“equiparazione funzionale” tra omologazione ed approvazione. Come Ente locale abbiamo ritenuto doveroso allinearci agli orientamenti ministeriali, pur rispettando le differenti valutazioni giurisprudenziali. L’unico principio che ha sempre guidato le nostre scelte è stato quello della sicurezza stradale, perciò non abbiamo voluto “spegnere” l’autovelox di Strada Fontaneto nonostante i ricorsi contro le sanzioni. Ora, finalmente, si chiude una vicenda che è stata utilizzata anche strumentalmente contro la nostra amministrazione e, insieme a tutti i consiglieri comunali, anche quelli di minoranza, possiamo tornare a concentrarci su altre questioni».
Infine, come previsto dal decreto prefettizio del 9 febbraio 2026, sarà installato un nuovo autovelox sulla SP 128.










