Attualità | 13 giugno 2026, 10:32

Due campi da padel ‘si mangiano’ metà dell’area verde della Grà

Sono un dono della Federazione a Frossasco, annunciato nel 2023 durante le Finals a Torino

I lavori a La Grà

I lavori a La Grà

Erano stati annunciati nel novembre 2023 e in questi giorni è partito il cantiere per realizzarli. L’area verde del Centro Sportivo e Ricreativo La Grà di Frossasco verrà ridotta per fare spazio a due nuovi campi da padel scoperti. 

“Su una superficie di circa 1500 mq, ne occuperanno circa la metà” indica il sindaco Marco Gaido. 

I due campi, che saranno allestiti entro la fine di luglio, sono stati donati dalla Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp) al Comune di Frossasco. 

“I campi si vanno ad aggiungere agli attuali tre da beach, quello da beach tennis, quello da basket e alla rete da pickleball - spiega Matteo Tridente, socio del Centro Sportivo -. Li gestiremo noi per evitare che vengano usati in modo scorretto, si pagherà un prezzo forfettario concordato con la Fitp”.

“Il progetto è partito a fine 2023 - commenta il sindaco Marco Gaido - ed è stato approvato dalla precedente Amministrazione. Abbiamo provato a chiedere la possibilità di farne solo uno coperto, in modo da limitare l’occupazione del suolo verde e utilizzarlo oltre la bella stagione, ma non è stato possibile. Avremmo certo potuto non realizzarli, ma era un peccato perché sono campi donati alla popolazione gratuitamente. Resterà un piccolo spazio verde di fronte agli attrezzi fitness fino al cedro, che però verrà tolto”.

Nella convenzione stipulata con la FITP è stato messo un limite massimo per concordare un prezzo popolare per l’uso dei campi che saranno usati per la manutenzione e per il personale del Centro Sportivo. “Sarà circa un terzo dell’affitto normale di un campo da padel. Tra dieci anni i campi diventeranno di proprietà del Comune” indica Gaido, che anticipa: “In futuro vorremmo realizzare un parco giochi con area verde al bivio di Frossasco per compensare a quella rimossa alla Grà”. 

Panchine e tavoli e altri arredi saranno riutilizzati in quel contesto e in parte saranno ricollocati in quel che resterà dell’area verde al Centro Sportivo. 

Chiara Gallo

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