Attualità | 18 giugno 2026, 11:05

Ex Westinghouse: salvo il parco Artiglieri, Esselunga si fa più piccola ed arriva il Politecnico

Proposta congiunta dell'Ateneo e della società GDO: spazi per la didattica e centro congressi

Proposta congiunta dell'Ateneo e della società GDO

Proposta congiunta dell'Ateneo e della società GDO

Passi in avanti, ma soprattutto novità, per la riqualificazione dell'area dell'ex Westinghouse. Rispetto al progetto originale, viene salvaguardato completamente l'adiacente parco Artiglieri di Montagna, ma soprattutto Esselunga si fa più "piccola". Addio infatti all'ipermercato, ma arriva un supermercato di medie dimensioni: nei metri quadrati lasciati liberi dal commercio subentra infatti il Politecnico di Torino, che realizza nuovi spazi per la didattica e la ricerca.

Salvo il parco

Questa mattina la Città ha ricevuto una proposta congiunta dall'ateneo di corso Duca degli Abruzzi e dalla società della grande distribuzione, ricompresa nell’Accordo di Programma “Spina 2”. Nel dettaglio viene salvata totalmente l'area verde, che rischiava invece di essere compromessa: il vicino Comala da tempo si batte, con raccolte firme e proteste, per tutelare il prato. 

Spazi studio

Ma non è l'unica novità. Nel progetto subentra il Politecnico di Torino che realizzerà strutture universitarie, per la ricerca ed il centro congressi, quest'ultimo previsto sin dall'inizio. Esselunga cede quindi spazi allo studio, rimodulando quindi la sua presenze: anzichè un ipermercato, verrà realizzato un punto di vendita più piccolo di medie dimensioni.

I commenti

Soddisfatto il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che dichiara: "La nuova proposta formulata da Politecnico ed Esselunga interpreta una delle vocazioni strategiche della città — la conoscenza, la ricerca, la formazione universitaria, l’innovazione — e ne irrobustisce il ruolo di grande città universitaria e internazionale, rafforzandone la vocazione congressuale e garantendo la piena tutela e valorizzazione del parco Artiglieri di Montagna". "Stiamo lavorando - prosegue - con determinazione per stimolare progetti capaci di generare crescita, attrarre talenti e investimenti, creare opportunità per i giovani e migliorare la qualità urbana, ambientale e sociale: l’area ex Westinghouse può diventare uno dei luoghi simbolo di questa nuova visione urbana che vogliamo portare avanti in un dialogo costruttivo e proficuo con tutte le realtà interessate”.

“Quest'area -aggiunge  Stefano Corgnati, rettore del Politecnico di Torino -  risulta strategica per lo sviluppo del Campus delle Ingegnerie del Politecnico di Torino"

Alberto Gaudio, direttore Affari Legali e Societari e Relazioni Istituzionali di Esselunga, commenta: "Abbiamo accolto l’interesse manifestato dal Politecnico ad acquisire una parte dell’area per la realizzazione di strutture a servizio dell’Ateneo e dei suoi studenti, in linea con le finalità istituzionali dell’Università. 

Paolo Mazzoleni, assessore all’Urbanistica della Città di Torino, sottolinea: “Il nuovo Piano Regolatore Generale riconosce l’area ex Westinghouse come parte del Centro Innovazione, la Figura di Ricomposizione Urbana che tiene insieme Porta Susa, le OGR e il Politecnico. È Spina 2, una delle trasformazioni che hanno dato a Torino un secondo centro. La proposta di Politecnico ed Esselunga trova nel Piano i criteri con cui va misurata — la qualità degli spazi pubblici, la salvaguardia del parco, il rapporto tra funzioni universitarie e città, il riuso di suolo già urbanizzato senza nuovo consumo".

Ora la Città di Torino ha richiesto al presidente della Regione Piemonte la convocazione del Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma, organismo competente a esaminare le proposte di modifica e a valutare gli sviluppi dell’intervento. L’avvio del confronto istituzionale consentirà di approfondire i contenuti dell’istanza e di verificare le condizioni per accompagnare la trasformazione dell’area ex Westinghouse in un nuovo progetto.

I commenti 

Soddisfatti della notizia il Partito Democratico e Sinistra Ecologista/Alleanza Verdi Sinistra. "Il parco - commentano i consiglieri di SE Sara Diena ed Emanuele Busconi - è salvo: è una grande vittoria per il verde e per Torino. Un nuovo grande supermercato in un’area parco non ha alcuna utilità pubblica". Proprio Sinistra Ecologista, così come AVS dal 2021 si era mobilitata con i cittadini e Comala perché venisse cambiato il progetto e salvaguardata l'area verde: "Oggi possiamo dirlo con nettezza, insistere paga".

"Oggi festeggiamo - aggiunge AVS - un passo importante: la ex Westinghouse non sarà un monumento all'iper-commercializzazione, ma un polo dell'innovazione, dello studio e del verde pubblico a disposizione di tutta la comunità torinese".

Soddisfatto anche il Pd, che per voce del capogruppo Claudio Cerrato:"È una svolta positiva per Torino, con il Politecnico protagonista e il parco tutelato. Sapere fare rete tra istituzioni, università, imprese e tutti i soggetti pubblici e privati è necessario per il futuro della città".

"Esprimiamo grande soddisfazione nell'apprendere della nuova proposta presentata dal Politecnico di Torino e da Esselunga per la trasformazione dell'area Westinghouse - così la presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise, e il coordinatore all'Urbanistica, Marco Titli -. Riteniamo importante il coinvolgimento del Politecnico rispetto alla ricerca e alla valorizzazione dei giovani dei nostri quartieri. Ci preme inoltre sottolineare che la nuova proposta lascia integro il giardino Artiglieri di Montagna, aspetto ambientale che a noi sta particolarmente a cuore, perché strettamemte collegato con il benessere delle persone che abitano i nostri quartieri. Noi siamo a disposizione per far parte di questo percorso".

Cinzia Gatti

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