Cronaca | 19 giugno 2026, 18:44

A Torino nuovi blackout: San Donato e piazza Statuto senza corrente

La luce è saltata questa mattina a partire dalle 11

A Torino nuovi blackout: San Donato e piazza Statuto senza corrente (foto d'archivio)

A Torino nuovi blackout: San Donato e piazza Statuto senza corrente (foto d'archivio)

San Donato e la zona di piazza Statuto senza corrente per oltre un'ora a partire dalle 11 di questa mattina. Dopo la pre-collina, Barriera di Milano, Borgata Lesna e Rebaudengo, è quest'area della Circoscrizione 4 a fare i conti con un maxi blackout.

Guasto diffuso 

Intorno all'ora di pranzo centinaia di torinesi che abitano a ridosso di corso Francia sono rimasti senza luce, con inevitabili disagi. Un black out causato, come spiegano da Iren, per un "guasto diffuso, che ha toccato a macchia di leopardo diverse zone di Torino".

Il caldo torrido, con il conseguente uso intenso di climatizzatori ed il picco di consumo, ha creato un sovraccarico della rete di media tensione e quindi è saltato la luce. 

Il commento 

"La mancanza di continuità dell'erogazione elettrica - commenta Simone Baglivo, consigliere di Sinistra Ecologista della Circoscrizione 4 - può determinare gravi disagi per i cittadini, danni economici per le attività commerciali, problemi di sicurezza e criticità connesse all'accessibilità dei locali e alla tutela delle persone più fragili: è quindi fondamentale intervenire il prima possibile sulla rete con investimenti seri, rinnovamenti e manutenzioni straordinarie".

Gli interventi

E sul fronte degli investimenti, Iren ha annunciato di stanziare 515 milioni di euro da qua al 2030 per il rinnovo della rete di Torino. Tutti interventi di natura strutturale, che la multiutility sta portando avanti da tempo.

A maggio la società ha inaugurato una nuova cabina da 24.8 mln di euro nella zona nord, in strada Vicinale di Cascinette. Nel 2027 ne entrerà in funzione un'altra e in contemporanea inizieranno i lavori di costruzione di una terza. Solo nell'ultimo anno sono stati fatti 100 cantieri. Sono stato incrementati poi gli operai che intervengono in caso di blackout, così come quelli delle ditte di scavo: mediamente il problema viene risolto in 45 minuti.

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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