Politica | 21 giugno 2026, 11:59

Scontri al cantiere Tav di Chiomonte, l'onorevole Ruffino attacca: violenze annunciate e decreti sicurezza inutili

La segretaria regionale di Azione interviene sui recenti disordini in valle di Susa. Dito puntato contro i professionisti della tensione e i ritardi del governo sulle compensazioni ai comuni

Immagine di archivio

Immagine di archivio

Le recenti tensioni registrate in valle di Susa riaccendono il dibattito politico sulla gestione dell'ordine pubblico e sulle grandi opere. A prendere una posizione netta è l'onorevole Daniela Ruffino, segretaria regionale di Azione in Piemonte, che attraverso una nota ufficiale punta il dito contro la ciclicità dei disordini e l'inefficacia delle misure governative finora adottate.

L'inefficacia dei decreti sicurezza

Secondo l'esponente politica, le istituzioni continuano a farsi trovare impreparate di fronte a copioni già visti. L'onorevole analizza la situazione con parole severe: "Puntuali come i temporali di calore, i gruppi di violenti di professione hanno devastato quel che hanno potuto nel cantiere di Chiomonte".

Una dinamica ripetitiva che, secondo la segretaria, svuota di significato le iniziative legislative dell'esecutivo. La sua disamina prosegue senza sconti: "È così da anni, come ha osservato il presidente Cirio. E da anni le autorità sono colte di sorpresa. Si è perso il conto dei decreti sicurezza approvati dal governo, dal primo sui rave party fino all'ultimo di qualche settimana fa. Nulla è cambiato".

I responsabili degli scontri agiscono infatti ciclicamente in modo indisturbato: "I violenti sono sempre lì, arrivano a Chiomonte, mettono il cantiere a ferro e fuoco, alcuni sono fermati altri se ne tornano a casa, con buona pace dei decreti sicurezza del governo sempre più simili alle grida manzoniane", chiosa Daniela Ruffino, ribadendo come i volti e i nomi dei protagonisti di queste imprese notturne siano ormai noti.

La Tav come mero pretesto e il nodo compensazioni

L'analisi di Azione si sposta poi sulle reali motivazioni che animano i facinorosi, distinguendo nettamente le loro azioni dalle reali preoccupazioni del territorio. L'onorevole sottolinea con fermezza: "È del tutto evidente che il destino della Tav è l'ultima delle loro preoccupazioni. Chiomonte e gli altri cantieri sono soltanto il pretesto per scatenare la violenza".

Emerge dunque un isolamento evidente dei manifestanti violenti rispetto alla popolazione locale, che si trova a dover convivere con i disagi dell'opera e, al contempo, con le mancanze delle istituzioni centrali. A questo proposito, Daniela Ruffino non risparmia una stoccata finale proprio sui fondi destinati agli enti locali: "Si tratta di soggetti isolati rispetto alla popolazione locale, verso la quale il governo non ha avuto particolari riguardi. Come dimostra il ritardo con cui sono erogate le compensazioni ai comuni attraversati dall'opera".

Redazione

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium