Attualità | 21 giugno 2026, 14:15

Neonato lasciato nella culla per la vita a Giaveno, Magliano chiede più presidi negli ospedali

Il capogruppo regionale elogia il difficile gesto della madre e rilancia l'appello per installare i dispositivi in tutte le strutture piemontesi

Immagine generica

Immagine generica

Un gesto che racchiude in sé un profondo significato di tutela e rispetto per l'esistenza umana si è consumato a Giaveno. Ieri pomeriggio un neonato è stato lasciato in totale sicurezza all'interno della culla per la vita della cittadina torinese, garantendo l'anonimato della madre e un futuro al piccolo. Un episodio delicato che ha immediatamente suscitato reazioni e riflessioni nel panorama politico regionale.

Le parole di Silvio Magliano

A commentare la vicenda è Silvio Magliano, capogruppo in consiglio regionale per la Lista Civica Cirio Presidente PML. Le sue dichiarazioni sottolineano l'importanza di strumenti che permettano di fare scelte sicure per i neonati, allontanando il rischio di tragedie. "Da genitore sono commosso del grande atto di amore della mamma che ha lasciato ieri pomeriggio il suo bambino nella culla per la vita di Giaveno", ha commentato il politico.

Il pensiero del capogruppo si concentra sul valore intrinseco e coraggioso del gesto: "Una importante scelta di vita che tutela la creatura più fragile e più debole, il neonato, nel rispetto dell’anonimato della mamma". Parole che evidenziano come, in situazioni di estrema difficoltà o disperazione, dispositivi simili rappresentino un'ancora di salvezza fondamentale e discreta.

L'appello per le strutture sanitarie

Oltre alla commozione, l'episodio riaccende i fari su una proposta politica che guarda a una maggiore e capillare diffusione di questi presidi. "Auspico che si possa incrementare il numero di culle per la vita sul territorio piemontese", ha aggiunto Magliano.

Il riferimento è a un preciso iter istituzionale già tracciato in passato, che attende ora una piena applicazione: "Prima di tutto mettendo in atto quanto disposto dal mio Ordine del Giorno approvato dal consiglio regionale nel mese di ottobre del 2024 che prevede l’installazione di una culla per la vita in ogni struttura sanitaria piemontese in cui sia presente un reparto di pediatria o neonatologia e una successiva campagna di informazione per tutti i cittadini"

Redazione

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium