Cultura e spettacoli | 23 giugno 2026, 15:32

Antiqua 2026 torna a Settimo con Le veglie di Siena di Orazio Vecchi

Appuntamento il 26 giugno alla Chiesa di Santa Croce

Antiqua 2026 torna a Settimo con Le veglie di Siena di Orazio Vecchi

Antiqua 2026 il 26 giugno alle 21.15 sarà ancora a Settimo Torinese presso la Chiesa di Santa Croce di piazza San Pietro in Vincoli.

Odhecaton, con l’Accademia del Ricercare, presenta “Orazio Vecchi – Le veglie di Siena”.

Antiqua invita il pubblico a un viaggio musicale nel cuore della cultura rinascimentale italiana attraverso Le veglie di Siena, capolavoro pubblicato nel 1604 dal compositore modenese Orazio Vecchi.

Quest’opera, tra le più vivaci e originali del repertorio tardo-rinascimentale, unisce l’arte del madrigale alla vivacità del teatro comico. Non si tratta soltanto di una raccolta musicale, ma di un vero e proprio ritratto della società senese del tempo: un mosaico di scene, caratteri e situazioni che raccontano la
quotidianità con eleganza, ironia e profonda umanità.

Vecchi conduce attraverso una sequenza di “veglie”, momenti conviviali serali, in cui amici si ritrovano per cantare, recitare, scherzare e raccontare. Le musiche alternano pagine poetiche a brani giocosi, trasformando la tradizionale forma del madrigale in qualcosa di nuovo e sorprendentemente teatrale. Il pubblico potrà così scoprire un mondo sonoro che anticipa, per spirito e struttura, il teatro musicale moderno.

Il concerto propone un’esecuzione coinvolgente che mette in luce la ricchezza delle voci, la raffinatezza dei testi poetici e il ritmo narrativo che rende Le veglie di Siena un’opera unica nel suo genere: uno spaccato della società italiana del Seicento, pieno di colore e vitalità.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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