Cultura e spettacoli | 23 giugno 2026, 11:03

Teatro Regio, bilancio 2025 in utile: cresce il pubblico e la tenuta economica

Il Consiglio di Indirizzo approva all’unanimità i conti della Fondazione: 144mila presenze e incassi in aumento

Il Teatro Regio

Il Teatro Regio

Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro Regio di Torino, riunitosi mercoledì 17 giugno, ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025. Il bilancio si chiude in positivo a conferma di un percorso che è frutto di una costante attenzione alla sostenibilità economica e organizzativa della Fondazione, sia sul piano gestionale sia su quello artistico. I numeri del 2025 sono il frutto del lavoro quotidiano di artisti, tecnici e amministrativi e, in misura determinante, del sostegno costante dei soci pubblici e privati, un apporto imprescindibile per mantenere gli attuali livelli di attività artistica e produttiva.

Le recite totali nel 2025 - tra lirica, balletto, concerti sinfonici e spettacoli per ragazzi e famiglie - raggiungono il numero di 139, con un tasso di riempimento medio pari all’86%, contro il 74% del 2024, con punte del 99% sui grandi titoli del repertorio come Rigoletto, Il lago dei cigni e Roberto Bolle & Friends. Il totale di presenze nel corso dell’anno è di 144.275. Gli incassi di biglietteria, pari a 5.783.911 euro, segnano un +6,5% rispetto alle previsioni del budget riassestato. 

Il valore della produzione è pari a 36.371.895 euro, in aumento dell’1,7% rispetto al preventivo a fronte di un costo della produzione di 36.007.627 Euro. 

Sul fronte dei contributi pubblici e privati, che sono condizione essenziale e costitutiva per la natura stessa della Fondazione, il 2025 si chiude a 27.546.899 Euro, in linea con le previsioni. In linea con le attese anche il contributo statale FNSV (ex FUS), pari a 13.509.050 Euro, e il contributo aggiuntivo di 1.418.739 Euro. Confermati gli apporti di Regione Piemonte (2.280.000 Euro) e Città di Torino (4.000.000 Euro), così come quello dei Soci Fondatori privati: Fondazione Compagnia di San Paolo (750.000 Euro), Fondazione C.R.T. (767.000 Euro), Intesa Sanpaolo (700.000 Euro), Iren S.p.A. (700.000 Euro) e Società Reale Mutua di Assicurazioni (700.000 Euro). Gli apporti e le erogazioni di altri soggetti privati ammontano a 978.667 Euro, ai quali si aggiungono i contributi finalizzati a sostenere attività specifiche pari a 624.593 Euro.

Il sindaco della Città di Torino e presidente della Fondazione Teatro Regio Stefano Lo Russo dichiara: "Questo bilancio conferma il percorso di consolidamento economico, finanziario e organizzativo del Teatro Regio avviato in questi anni. Un percorso che ha consentito di rafforzare la programmazione artistica, valorizzando al tempo stesso tradizione e innovazione e ampliando il pubblico del Teatro. Un risultato frutto di un lavoro collettivo, per il quale va il nostro ringraziamento a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del Regio. Siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta e che continuerà a produrre risultati positivi per il futuro del Teatro".

Il Sovrintendente Mathieu Jouvin commenta: "Questo risultato appartiene a tutti. Ringrazio il Consiglio di Indirizzo per la guida e il supporto costante, i Soci pubblici e privati per la solidità e la stabilità del loro apporto, un sostegno che resta fondamentale per proseguire il percorso intrapreso, infine gli Amici del Regio per la loro presenza assidua al nostro fianco. Un ringraziamento speciale va alle lavoratrici e ai lavoratori del Teatro, che sono l’anima di questa istituzione, e al pubblico, che apprezza la proposta di un’offerta artistica costruita attorno a tematiche forti, intimamente correlate al nostro tempo".

Il bilancio 2025 fotografa una Fondazione in equilibrio, che coniuga continuità produttiva con attenzione alla sostenibilità economica, sviluppando solidi legami con la propria comunità.

Comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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