Dopo l'ennesima giornata di black out, con migliaia di torinesi senza luce anche per ore, il sindaco Stefano Lo Russo si scaglia in modo netto contro Iren ed Ireti chiarendo: "quanto messo in campo finora non basta. Quello che sta accadendo in queste ore a Torino non è accettabile."
Oggi il capoluogo piemontese ha vissuto un'altra giornata da bollino rosso, con temperature che hanno superato anche i 34 gradi. Quando la colonnina sale, la richiesta di energia schizza verso l’alto per l’accensione di migliaia di condizionatori contemporaneamente, e salta così la luce.
Condominio senza luce per 17 ore
E' quello che sta succedendo a Torino dal 25 maggio, quando si è registrata la prima ondata di calore. Dal centro, sino a Mirafiori, oggi i torinesi hanno di nuovo fatto i conti con i black out: in corso Salvemini un condominio è rimasto senza corrente per 17 ore. Una criticità che non riguarda soltanto il disagio quotidiano. Sono coinvolte persone anziane e fragili, cittadini che dipendono da apparecchiature elettromedicali, persone che possono rimanere bloccate negli ascensori e attività economiche che stanno subendo danni rilevanti.
L'ordinanza
Ed il sindaco Lo Russo dice basta. Il primo cittadino, come annuncia in un video su Facebook, ha deciso di emanare un'ordinanza che imponga a Ireti il potenziamento immediato delle squadre operative, il rafforzamento della presenza sul territorio e la revisione dei piani di intervento, affinché i tempi di ripristino siano drasticamente ridotti.
"Quando è in gioco la sicurezza delle persone, - chiarisce Lo Russo - il sindaco ha il dovere di utilizzare tutti gli strumenti che la legge gli attribuisce per tutelare la salute e l’incolumità pubblica. Ed è esattamente quello che intendo fare".
"Misure adottate insufficienti"
Dopo l’emergenza che aveva colpito la città la scorsa estate, Lo Russo aveva già chiesto a IREN e IRETI di rafforzare la capacità di risposta della rete elettrica e di adeguare i propri piani di emergenza a fenomeni che, purtroppo, non possono più essere considerati eccezionali. "Quanto sta accadendo oggi dimostra che le misure adottate non sono sufficienti a garantire una gestione efficace dell’emergenza", conclude il sindaco.
Russi: "Se la prenda col sindaco"
Sarcastico il commento di Andrea Russi, capogruppo in Sala Rossa del Movimento Cinque Stelle: "Oggi scopriamo che Lo Russo si è arrabbiato per i blackout. Chiede risposte, pretende interventi, dice che la situazione è intollerabile. Bene. Peccato che il primo blackout di quest’anno risalga a quasi un mese fa e che per settimane la città sia rimasta senza risposte. A questo punto potrebbe provare a chiedere conto al Sindaco. Ah già: è lui".
Va all'attacco anche la capogruppo di Forza Italia, Federica Scanderebech, che commenta: "Finalmente Lo Russo prende posizione per il bene della città e dei cittadini: ci ha impiegato troppo però e molti danni sono già stati fatti nel frattempo".










