“I dati più aggiornati sul ricorso ai cosiddetti ‘gettonisti’ nel Servizio sanitario nazionale destano forte preoccupazione, perché se da un lato assistiamo a una riduzione dei volumi, dall’altro il Piemonte resta una delle regioni che spende di più in Italia per questo fenomeno”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali Domenico Ravetti, Domenico Rossi e Daniele Valle, commentando il report dell’Autorità Nazionale Anticorruzione sulla domanda di servizi di personale medico e infermieristico. “I dati raccontano una realtà molto diversa: il ricorso al mercato dei gettonisti resta strutturale e, anche in questo caso, si registra una forte disomogeneità sui diversi territori”.
“Il Piemonte è sul podio delle regioni con maggiore domanda di personale medico, confermando una criticità persistente proprio sul fabbisogno sanitario”. “Ancora più grave - proseguono -, è la forte disomogeneità territoriale. Non siamo di fronte a un sistema governato, ma a una somma di emergenze locali. È emblematico il caso dell’alessandrino, dove il ricorso a personale esterno è arrivato a livelli estremi, fino a coinvolgere interi reparti e percentuali molto elevate di copertura dei turni”.










