Cronaca | 24 giugno 2026, 07:37

Una serata condivisa in via Nizza, il quartiere si ritrova a un anno dall'esplosione

Dalla morte di Jacopo Peretti alla situazione degli sfollati, così le famiglie si appellano alle istituzioni

Una serata condivisa in via Nizza, il quartiere si ritrova a un anno dall'esplosione

A dodici mesi dall’esplosione che devastò lo stabile di via Nizza 389, provocando la morte di Jacopo Peretti e il ferimento di cinque persone, il quartiere non ha smesso di fare i conti con le conseguenze di quella tragedia. Con undici famiglie lontane dalle proprie abitazioni e una raccolta fondi di sostegno agli sfollati.

In questo contesto, martedì 30 giugno, residenti, amministratori locali e realtà del territorio si ritroveranno davanti al luogo dell’esplosione per una serata di memoria, raccoglimento e condivisione. La strada resterà chiusa al traffico delle auto, garantendo ai partecipanti di sedersi comodamente attorno ai tavoli.

Alle 19 il momento di raccoglimento civile e religioso

La giornata si aprirà alle 19 con un momento di raccoglimento civile e religioso in ricordo di Jacopo e delle persone coinvolte nell’esplosione. Un passaggio simbolico che vuole tenere insieme il dolore delle famiglie e quello di un intero quartiere ancora segnato da quanto accaduto. 

Nonostante il tempo trascorso, le conseguenze dell’esplosione restano concrete. E la solidarietà del territorio si è espressa anche attraverso iniziative benefiche come il recente concerto “Rockin’ For A House” all’Hiroshima Mon Amour, che ha visto la partecipazione di centinaia di persone e il coinvolgimento della Circoscrizione 8.

Dalle istituzioni al volontariato

Nel corso di questi mesi, accanto ai cittadini, si è attivata una rete che ha coinvolto istituzioni, volontariato e associazioni. Un lavoro che ha visto anche il supporto della Protezione civile cittadina e dei vigili del fuoco nelle fasi successive all’emergenza.

L’obiettivo condiviso resta quello di accompagnare le famiglie ancora sfollate verso un graduale ritorno alla normalità, in un percorso che però si sta rivelando lungo e complesso.

Dalle 20

Tornando a martedì dopo il momento di raccoglimento, dalle 20, la serata proseguirà con una cena all’aperto. I partecipanti potranno portare cibo e bevande da condividere, trasformando la strada in uno spazio di incontro e comunità.

Un gesto semplice, che negli intenti degli organizzatori vuole rappresentare una risposta collettiva al dolore: stare insieme, conoscersi e continuare a sostenere chi, a un anno di distanza, non ha ancora potuto fare ritorno a casa.

I reali bisogni del quartiere

La serata di via Nizza non sarà soltanto commemorazione, ma anche un richiamo a non abbassare l’attenzione su una vicenda che continua ad avere risvolti umani, sociali e giudiziari.

Sarà un'occasione per manifestare solidarietà alle famiglie sfollate e avviare un confronto sulle necessità del quartiere. Alle istituzioni e al Comune verrà chiesto un impegno concreto a sostegno delle persone colpite.

Philippe Versienti

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium