Politica | 25 giugno 2026, 17:33

Una canna in Comune e un appello, i Radicali rilanciano il tema droghe leggere: “Depenalizzare”

Il consigliere comunale Viale alla presentazione del libro “La Repubblica della paura”: “Il proibizionismo ha fallito e un detenuto su tre si trova in carcere per motivi di droga”

Una canna in Comune e un appello, i Radicali rilanciano il tema droghe leggere

Una canna in Comune e un appello, i Radicali rilanciano il tema droghe leggere

Siamo qui per parlare di sicurezza, ma la nostra proposta principale riguarda la cannabis. Dalle ultime ricerche emerge in maniera chiara che il tema rimane quello principale e più problematico”. Così Silvio Viale, consigliere comunale di Radicali +Europa, riassume l’iniziativa che questo pomeriggio ha visto in Comune un momento di disobbedienza civile (proprio sul consumo di droghe leggere), a margine della presentazione del volume “La Repubblica della paura”, che analizza i vari provvedimenti di legge legati al tema sicurezza.

Sicurezza, nello Stato e nelle città 

Un giudizio critico, in particolare nei confronti dell’approccio dell’attuale governo guidato da Giorgia Meloni, che arriva anche a toccare i temi legati all’amministrazione di un Comune.

Un detenuto su tre è dentro per droga

Le sostanze legali come alcol e tabacco sono vietate ai minori, ma fanno comunque danno e non si finisce in galera per quello - spiega ancora Viale - Sulla cannabis invece c’è una situazione piena di aree grigie e secondo l’ultima relazione Antigone in carcere un detenuto su tre, anche nei penitenziari minorili, è dentro per reati di droga. Anche gli ultimi dati sulle droghe dimostra come l’uso di droghe sia piuttosto diffuso, ma sono molti di più coloro che fumano tabacco o bevono alcol, da minorenni”.

Basta proibizionismo

Da qui, il rilancio della proposta che ormai da decenni è un cavallo di battaglia del mondo radicale. “Depenalizzare è la strategia che riteniamo migliore - conclude Viale - visto che quella proibizionista non dà risultati”.

Massimiliano Sciullo

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