Cronaca | 26 giugno 2026, 17:02

Sgridati da due anziani, rispondono lanciando pietre e sassi

L'episodio avvenuto a Favria, durante la festa patronale: protagonisti una decina di ragazzi, quasi tutti minorenni

Foto generica d'archivio

Foto generica d'archivio

Due pensionati sono stati prima insultati e poi presi a sassate da un gruppo di giovani durante i festeggiamenti della festa patronale di Favria. L’episodio è avvenuto dopo che i due anziani avevano richiamato una decina di ragazzi, quasi tutti minorenni, che stavano lanciando pietre contro alcune auto parcheggiate.

La violenta reazione del gruppo di giovani

Il richiamo ha scatenato la reazione violenta del gruppo, che ha smesso di prendere di mira le vetture per rivolgere i sassi contro i due pensionati, rimasti feriti nell’aggressione. "Le conseguenze di questo gesto assurdo sono visibili sul corpo dei nostri anziani, tra ematomi e ferite, ma il danno più grave è quello inferto all’intera comunità", ha dichiarato il sindaco di Favria, Vittorio Bellone.

Il primo cittadino ha poi rivolto un appello alle famiglie dei ragazzi coinvolti: "Non si tratta di semplice vandalismo, ma di una vera e propria aggressione. Non ci saranno attenuanti né giustificazioni come il fatto che siano soltanto ragazzini. Le forze dell’ordine stanno già lavorando per identificare tutti i responsabili, incrociando le testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza. Chi ha sbagliato dovrà risponderne. L’educazione al rispetto e alla legalità nasce prima di tutto in famiglia, e i genitori devono assumersi la responsabilità del comportamento dei propri figli".

La solidarietà del Comune ai due pensionati

L’amministrazione comunale ha espresso vicinanza e solidarietà ai due pensionati aggrediti, ribadendo il proprio impegno per la sicurezza del paese. "Favria deve continuare a essere un luogo sicuro, dove il rispetto per gli anziani e per il prossimo rappresenta un valore fondamentale. Chi pensa di trasformare le nostre strade in una terra di nessuno troverà sempre la ferma opposizione delle istituzioni e dei cittadini onesti", ha concluso Bellone.

redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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