Weekend da bollino rosso a Torino: sabato notte la città ha infatti registrato la temperatura minima più alta mai rilevata dall’inizio delle misurazioni termometriche, ovvero dal lontano 1753.
La colonnina di mercurio in centro città non è scesa sotto i +27.2 °C, polverizzando il precedente record storico di +26.8 °C che resisteva dal 7 luglio 2015.
Picco di consumi
E a certificare che nel weekend il clima del capoluogo era rovente sono anche i dati del consumo di energia, forniti da Iren. Tra sabato 27 e domenica 28 giugno si è registrato un picco dei prelievi giornalieri di elettricità, pari a 450 megawatt. Se non un record, si tratta sicuramente di uno dei numeri più alti registrati, indice di quanto la rete sia sotto stress.
Solo per fornire un numero di paragone, nel weekend del 14 giugno la richiesta di energia era stata pari a 319 megawatt. La scorsa settimana, quando all'ombra della Mole si sono registrati decine di blackout, il consumo quotidiano è stato pari a 500 megawatt.
Colpisce particolarmente il dato del fine settimana perché molti torinesi sono scappati fuori città in cerca di refrigerio. In parallelo uffici e fabbriche sono chiuse, quindi i consumi di energia mediamente sono inferiori rispetto ai giorni lavorativi. Dati che chiariscono come la rete elettrica sia costantemente sottoposta a stress.












