Una notte tropicale senza precedenti nella storia della città. Torino ha registrato la temperatura minima notturna più alta mai rilevata dall’inizio delle misurazioni termometriche, ovvero dal lontano 1753.
A fornire il dato straordinario è il meteorologo Andrea Vuolo di Meteo in Piemonte, che conferma come la notte del 28 giugno 2026 sia entrata ufficialmente negli annali della climatologia locale. La colonnina di mercurio in centro città non è scesa sotto i +27,2 °C, polverizzando il precedente record storico di +26,8 °C che resisteva dal 7 luglio 2015.
L'effetto "isola di calore"
La temperatura record è stata registrata dalla stazione meteorologica urbana di Arpa Piemonte situata in via della Consolata. Si tratta di una delle zone del capoluogo piemontese storicamente più esposte al fenomeno dell'isola di calore, ovvero quel surriscaldamento tipico delle aree cittadine dove l'asfalto e il cemento trattengono il calore accumulato durante il giorno, impedendo alle temperature di scendere durante le ore notturne.
Incognita temporali entro la mezzanotte
Il primato assoluto registrato nelle scorse ore porta con sé un'unica incognita. Come spiega Andrea Vuolo, il valore della temperatura "minima" giornaliera potrebbe ancora cambiare: per essere omologato a fine giornata, il dato non dovrà scendere sotto i +27,2 °C fino alla mezzanotte.
Un'ipotesi tutt'altro che scontata, dal momento che i modelli meteorologici prevedono l'arrivo di temporali sul torinese tra il tardo pomeriggio e le prime ore della sera, che potrebbero portare un repentino calo termico e "ritoccare" la minima di questa giornata storica prima dello scoccare del nuovo giorno.














