Attualità | 20 luglio 2026, 07:01

La rinascita dei giardini ex Superga: "Prima rave e degrado, oggi riqualificazione costruita con i cittadini"

Il coordinatore Tassone rivendica il percorso partecipato e attacca gli avversari: "Le scelte non sono nate dietro una tastiera"

Il nuovo volto del giardino

Il nuovo volto del giardino

Il cantiere è ancora aperto, ma il dibattito è già acceso. La riqualificazione dei giardini ex Operaie della Superga, a Madonna di Campagna, continua infatti a dividere, tra chi contesta alcune delle scelte progettuali e chi rivendica un percorso costruito insieme ai residenti dopo anni di degrado e problemi di ordine pubblico.

In primis il coordinatore all'Ambiente della Circoscrizione 5, Giorgio Tassone, che con un lungo post pubblicato sui social ha difeso l'intervento in corso, respingendo le critiche e ricordando le difficoltà vissute dai cittadini prima dell'avvio della riqualificazione.

"Le decisioni sono nate dalle richieste dei residenti"

Il progetto non è il frutto di scelte calate dall'alto, ma di un confronto con chi abita quotidianamente l'area. Così Tassone: "A chi denigra le scelte fatte con i residenti, dopo tutto quello che hanno dovuto sopportare negli anni, dico semplicemente che bisogna stare tra le persone", scrive il coordinatore.

Un riferimento a chi, nelle ultime settimane, avrebbe criticato la nuova sistemazione dei giardini, ritenendola poco funzionale o distante dalle esigenze del quartiere.

Il ricordo degli anni del degrado

Impossibile dimenticare le condizioni che caratterizzavano il parco soprattutto nei fine settimana. Tra serate segnate da musica ad alto volume, bivacchi, consumo di alcol e atti vandalici, con residenti costretti a convivere per anni con schiamazzi fino a notte fonda.

"Bisognava esserci quando il parco veniva assaltato da rave party, con fumogeni e fiumi di birra sotto i balconi delle persone", afferma. E aggiunge: "Io c'ero. Tu dov'eri? Dov'eri quando i residenti non dormivano e venivano anche minacciati da chi stazionava sotto casa?".

La stoccata agli avversari 

Frecciatine a chi, secondo Tassone, oggi critica il progetto senza aver partecipato al percorso di confronto con il territorio. Il coordinatore ricorda in particolare una vecchia proposta emersa durante una commissione circoscrizionale, quella di trasformare parte dell'area verde in uno spazio dedicato ai cani.

"Si diceva che fosse una richiesta di tante persone. In realtà erano pochissime, mentre molte altre erano contrarie", sostiene. "Nella politica non bastano i post da tantissimi like", scrive Tassone. "Bisogna esserci anche quando il telefono squilla all'una di notte nei weekend".

Philippe Versienti

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