Viabilità e trasporti | 11 agosto 2026, 17:57

Novità per chi si sposta su rotaia: arrivano due nuovi treni elettrici in Piemonte (sono 67 su 71)

Grande attenzione alla sicurezza: a bordo ci sono 50 telecamere a circuito chiuso

Nuovi treni per il Piemonte

Nuovi treni per il Piemonte

Continua il piano di rinnovo della flotta del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) in Piemonte con l’arrivo di due nuovi treni a doppio piano. Sono 34 treni elettrici, che si aggiungono a quelli già in circolazione sulle principali linee ferroviarie piemontesi. Prosegue così il programma di ammodernamento della flotta in Piemonte, avviato nel 2021 grazie ai Contratti del Servizio Ferroviario Metropolitano e Regionale, stipulati con Regione Piemonte e Agenzia per la Mobilità, che prevede investimenti complessivi per circa 1 miliardo di euro.

Ad oggi, sulle tratte a più alta frequentazione, come la Torino-Milano, circolano 34 treni elettrici di ultima generazione a doppio piano, finanziati anche con fondi della Regione Piemonte; ulteriori 33 convogli elettrici monopiano servono le altre linee ferroviarie piemontesi.

Le consegne proseguiranno nei prossimi mesi per completare la fornitura entro l’anno in corso.

Un impegno importante per la Regione Piemonte e Trenitalia, che non solo puntano a rinnovare la flotta, ma innalzare gli standard qualitativi per una mobilità sempre più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale ed economico.

L’obiettivo comune è, infatti, soddisfare le esigenze di mobilità fornendo, con un trasporto sempre più integrato e sostenibile, un’alternativa valida e competitiva al mezzo privato; garantire una crescente accessibilità e affidabilità del servizio e migliorare la performance.

Il treno doppio piano elettrico

 Elettrico, doppio piano, dotato di 8 motori di trazione, può raggiungere una velocità di 160 km/h. Ospita oltre 1.100 persone. Più spazio per le bici, fino a 12 postazioni con punti di ricarica per e-bike o monopattini elettrici. Le poltrone sono provviste di prese di corrente e usb, la climatizzazione interna si autoregola. Le vetture sono dotate di area per il passeggino e, nell’ampia toilette, di fasciatoio e baby-holder per la comodità dei più piccoli.

Sicurezza a bordo - Maggiore sicurezza a bordo grazie a un sistema di 50 videocamere a circuito chiuso in ogni carrozza con riprese live e 38 monitor con informazioni utili e idee di viaggio.

Persone a ridotta mobilità - Il treno è dotato di postazioni per persone con disabilità, strategicamente collocate nelle immediate vicinanze delle porte di accesso e dei servizi igienici, così da ridurre al minimo gli spostamenti necessari.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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