Moncalieri | 11 ottobre 2026, 09:18

Da Moncalieri l'appello a Pastiglie Leone: "Un progetto di inclusione lavorativa per i giovani con disabilità"

Giovanni Parato ha inviato una lettera ai vertici della nota azienda dolciaria per chiedere un aiuto concreto "verso chi troppo spesso rimane nell'ombra: i soggetti fragili e le persone con disabilità cognitiva"

L'appello a Pastiglie Leone: "Inclusione lavorativa per i giovani con disabilità"

L'appello a Pastiglie Leone: "Inclusione lavorativa per i giovani con disabilità"

Il Presidente di Moncalieri Coraggiosa, Giovanni Parato, in qualità di cittadino, oltre che di operatore finanziario e numero uno dell'associazione, ha voluto indirizzare una lettera ai vertici di Pastiglie Leone, per chiedere ad una delle storiche realtà industriali torinesi di dare una chance concreta ai giovani con disabilità, attraverso un progetto di inclusione lavorativa. 

Una richiesta che arriva anche per dare voce alle tante persone che spesso restano in silenzio o dietro le quinte. Una lettera scritta da un uomo che conosce da vicino, per esperienza familiare, cosa siano i fragili e le persone con disabilità cognitiva, un tema che guida anche il percorso politico di Parato. 

La lettera ai vertici di Pastiglie Leone

"Gentile Presidente, le scrivo questa lettera con il profondo rispetto che si deve a un marchio che non rappresenta soltanto un vanto per la tradizione dolciaria del nostro territorio, ma un’eccellenza imprenditoriale capace di guardare al futuro con visione e coraggio. Ho seguito con grande interesse e ammirazione i vostri recenti sviluppi industriali e il bellissimo progetto museale, testimonianza di come innovazione, radici e cultura possano fondersi in una storia di successo", inizia la missiva inviata da Parato.

"In qualità di consulente finanziario e Presidente dell’associazione politica Moncalieri Coraggiosa — presente nella nostra amministrazione locale con un Consigliere e un’Assessora — vivo quotidianamente il connubio tra sostenibilità economica e impatto sociale. Il nostro impegno nasce dal desiderio concreto di dare voce a chi troppo spesso rimane nell'ombra: i soggetti fragili e le persone con disabilità cognitiva - aggiunge il presidente di Moncalieri Coraggiosa - Non parliamo soltanto di inclusione, ma del riconoscimento di un valore umano e sociale immenso, troppo spesso penalizzato dalla discriminazione tra i discriminati". 

L'invito a scommettere su Moncalieri

Moncalieri è una città "con un’amministrazione comunale estremamente sensibile sia alle esigenze e allo sviluppo del tessuto imprenditoriale, sia alla coesione sociale. Creiamo contesti favorevoli affinché le imprese possano investire, crescere e radicarsi", aggiunge Parato. "Ed è proprio qui che si inserisce il nostro appello: la invito a valutare Moncalieri come spazio di investimento per un nuovo progetto industriale o artigianale ad alto impatto sociale. Un'iniziativa che possa coniugare la qualità e la cura del lavoro d'eccellenza che vi contraddistinguono con percorsi di inserimento lavorativo dedicati a giovani e persone con disabilità cognitiva".

"Pastiglie Leone è una risorsa preziosa per il Piemonte. Con la vostra capacità imprenditoriale e il nostro totale supporto istituzionale e territoriale, possiamo offrire un’opportunità concreta a tante famiglie e giovani che chiedono solo di poter dimostrare il proprio valore, cambiando radicalmente il loro futuro", conclude il presidente di Moncalieri Coraggiosa prima di formulare un auspicio: "Sarei felice di poterla incontrare di persona, insieme ai nostri rappresentanti istituzionali, per illustrarle la nostra visione e le opportunità che la città di Moncalieri può offrire".

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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