S. Salvario / Lingotto | 16 ottobre 2026, 16:23

Restyling in arrivo per la Bonhoeffer, la biblioteca civica chiude per l'ultimo miglio dei lavori

L'intervento, finanziato dal Piano Integrato Urbano, regalerà al quartiere un presidio culturale più moderno, sicuro, efficiente e accogliente

Restyling in arrivo per la Bonhoeffer, la biblioteca civica chiude per l'ultimo miglio dei lavori

Un passaggio obbligato per tagliare il traguardo e riconsegnare al quartiere uno spazio completamente rinnovato, sicuro e all'avanguardia. A partire da martedì 20 ottobre, la biblioteca civica Dietrich Bonhoeffer di corso Corsica 55 chiuderà temporaneamente i battenti fino alla fine del 2026.

La decisione si è resa necessaria per consentire l'esecuzione in totale sicurezza dell'ultima e più delicata fase dei lavori di riqualificazione, avviati nei mesi scorsi e ormai prossimi alla conclusione.

Dalla gestione parziale alla chiusura per la fase clou

Nei mesi passati, l'amministrazione e i gestori del servizio avevano cercato di limitare al massimo i disagi per l'utenza: il cantiere era rimasto attivo consentendo l'apertura al pubblico del solo piano terra, così da garantire la fruizione dei servizi bibliotecari seppur con una forte limitazione degli spazi disponibili.

Ora, tuttavia, per permettere il completamento degli interventi strutturali mirati a migliorare l'efficienza energetica degli impianti e per procedere al montaggio del nuovo allestimento degli ambienti, si rende indispensabile lo stop totale. Una misura di salvaguardia fondamentale sia per la quiete e l'incolumità del personale della biblioteca, sia per i lavoratori delle imprese edili impegnate sul campo.

Il piano "Torino Cambia" e i fondi del Piano Integrato Urbano

L'intervento sulla Bonhoeffer rientra a pieno titolo nel programma 'Torino Cambia – Le Biblioteche', il vasto piano con cui la Città di Torino sta promuovendo il restyling e l'aggiornamento tecnologico e funzionale della rete delle biblioteche civiche. L'obiettivo primario è trasformare questi presidi culturali in luoghi sempre più accessibili, moderni e vicini alle reali esigenze della cittadinanza: spazi fluidi e accoglienti dove leggere, studiare, incontrarsi, imparare e alimentare la partecipazione attiva alla vita sociale del quartiere.

Il progetto di ristrutturazione è finanziato nell’ambito del Piano Integrato Urbano della Città di Torino e punta a potenziare in modo radicale l'accessibilità, i parametri di sicurezza e il comfort complessivo degli ambienti interni. La completa riorganizzazione degli spazi e l'introduzione di nuovi arredi di design funzionale contribuiranno a rilanciare la biblioteca come vero e proprio hub di comunità, pronto a riaprire le porte nel 2027 con una veste totalmente rinnovata.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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