Attualità | 17 ottobre 2026, 07:03

Strisce blu a Cavoretto? La proposta che divide il quartiere

L’idea di alcuni cittadini emersa durante l’incontro con la Circoscrizione 8

Strisce blu a Cavoretto? La proposta divide il quartiere

Strisce blu a Cavoretto? La proposta divide il quartiere

Per ora è solo una ipotesi e forse rimarrà tale. C’è chi, a Cavoretto, ha proposto di introdurre la sosta a pagamento riaccendendo un vecchio dibattito sulla sulla gestione dei parcheggi. Durante l'incontro pubblico tenutosi mercoledì sera presso il centro di incontro locale, tra i vari temi legati al territorio è infatti emersa la proposta, avanzata da alcuni residenti, di valutare l'installazione delle strisce blu.

Suggestione che ha scaldato gli animi

Una suggestione che ha subito riscaldato gli animi, dividendo nettamente l'opinione pubblica del borgo collinare. Da un lato, i sostenitori dell'iniziativa vedono nei parcheggi a pagamento uno strumento utile per disincentivare la sosta selvaggia, favorire la rotazione dei veicoli ed evitare che le vie del quartiere si trasformino in un parcheggio d'interscambio a lungo termine.

Dall'altro lato, la prospettiva della sosta a pagamento suscita forti perplessità e incontra la netta contrarietà di molti commercianti e di una parte consistente degli abitanti. L'introduzione del ticket, sostengono gli scettici, rischierebbe di penalizzare le attività economiche di vicinato, scoraggiando i clienti e gravando ulteriormente sulle tasche dei residenti per la gestione della sosta quotidiana.

La 8 sceglie la via della cautela

Di fronte a una proposta tanto divisiva, la Circoscrizione 8 ha scelto per il momento la via della cautela, astenendosi dal rilasciare commenti ufficiali sulla fattibilità o sull'eventuale presa in carico del progetto. Per ora, dunque, l'idea rimane una provocazione o uno spunto di discussione lanciato dai cittadini, in attesa di capire se e come la questione verrà portata avanti.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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