Politica | 19 ottobre 2026, 17:37

Vinovo, la sindaca Midollini si dimette: si voterà nel 2027

Dopo aver perso pezzi (ed assessori) nel corso dei mesi, la prima cittadina ha deciso di rimettere il mandato

Vinovo, la sindaca Maria Grazia Midollini si è dimessa

Vinovo, la sindaca Maria Grazia Midollini si è dimessa

Dopo mesi in cui ha perso progressivamente molti pezzi e tanti assessori della sua maggioranza, la sindaca di Vinovo Maria Grazia Midollini si è dimessa: la città quindi tornerà al voto nella prossima primavera, ad appena tre anni dalla precedente tornata elettorale.

Dopo due anni e mezzo di forte conflittualità culminati con la perdita della maggioranza in Consiglio comunale e l'uscita di scena di ben tre assessori, tra cui la vice sindaca Elena Giordano, di fronte ad una mozione di sfiducia pronta ad essere protocollata, la prima cittadina ha deciso di gettare la spugna e lasciare l'incarico. 

L'annuncio delle dimissioni in una lunga lettera

Questo il test della missiva con cui la Midollini ha annunciato il passo di lato: "Negli ultimi mesi il confronto politico all’interno della propria Maggioranza si è progressivamente trasformato in una conflittualità permanente, caratterizzata da veti incrociati, dalla rivendicazione di ruoli di fatto disattesi, da dimissioni in parte annunciate e poi ritirate di alcuni consiglieri, dalla loro successiva fuoriuscita dalla maggioranza, dalle dimissioni di un paio di assessori, che hanno di  fatto frantumato il gruppo di maggioranza originario e le condizioni di coesione politica alla base del mandato, distogliendo l’attenzione dall’unico obiettivo per cui siamo stati eletti: amministrare la nostra comunità.

Dopo due anni di mandato affrontato con impegno, passione e assoluto senso di responsabilità, le motivazioni che mi inducono a tale scelta, pur molto sofferta, risiedono nella necessità di restituire serenità e chiarezza al dibattito politico-amministrativo, riportando il nostro Paese al centro dell’azione politica della squadra di governo. Ringrazio quei Consiglieri e Assessori che, con coerenza e senso di responsabilità sono rimasti fedeli al mandato ricevuto dagli elettori, il Segretario e i Dirigenti che hanno garantito la continuità amministrativa. 

Rimetto pertanto il mio mandato nelle mani del Consiglio Comunale e, per esso, nelle mani dei cittadini di Vinovo che mi hanno eletta, riservandomi ogni valutazione in ordine alla eventuale revoca entro il termine di legge.  Chiedo al Segretario Comunale di provvedere alla comunicazione al Consiglio e al Prefetto ai sensi di legge". 

Una volta che le dimissioni verranno formalizzate, la sindaca ha 20 giorni di tempo per ripensarci, una ipotesi che appare quantomeno improbabile: la prefettura nominerà quindi un commissario, che traghetterà la città verso il voto della prossima primavera.

m.d.m.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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