Un sedicente maresciallo dei carabinieri chiama al telefono fisso e ordina al proprietario di casa di presentarsi con urgenza per una presunta questione giudiziaria. È il nuovo tentativo di raggiro segnalato a Nichelino, dove una residente ha scelto di rendere pubblica la propria esperienza per mettere in guardia la cittadinanza.
La denuncia social di una residente
A raccontare l'episodio è stata la stessa donna attraverso un post pubblicato nel gruppo Facebook "Sei di Nichelino se…". Secondo quanto riferito, dall'altra parte della cornetta un uomo si sarebbe qualificato come il maresciallo Tosini, chiedendole di recarsi immediatamente in via Valfrè, a Torino. Il motivo? Un presunto mandato di comparizione collegato a un'automobile rubata che, stando alle parole del falso militare, sarebbe risultata intestata a suo nome.
La richiesta ha però insospettito la cittadina, che ha deciso di non fidarsi e di rivolgersi direttamente ai carabinieri. Il contatto con i militari ha permesso di chiarire la situazione e di scoprire che si trattava di un tentativo di truffa. Sempre secondo la testimonianza pubblicata online, le forze dell'ordine avrebbero già raccolto diverse segnalazioni relative a episodi simili.
L'invito a prestare massima attenzione
Dietro questo tipo di raggiro potrebbe esserci una strategia precisa: spingere le vittime ad abbandonare la propria abitazione con la scusa di un'urgenza giudiziaria, per poi approfittare della loro assenza e tentare un furto. L'episodio riaccende quindi l'attenzione sulla necessità di mantenere alta la guardia, soprattutto quando a essere coinvolte sono persone anziane o più vulnerabili.
In caso di telefonate sospette, è fondamentale non lasciarsi intimorire da presunte convocazioni urgenti, non seguire indicazioni senza averne verificato l'attendibilità e contattare le forze dell'ordine attraverso il numero unico delle emergenze 112.










