Economia e lavoro | 21 ottobre 2026, 08:00

EuGnos Edizioni pubblica “La guerra post-umana” di Marco Bacini

Dall’intelligence ai droni, dall’intelligenza artificiale ai sistemi d’arma autonomi, un volume dedicato alla trasformazione dei conflitti e alla responsabilità delle decisioni militari

La crescente capacità di raccogliere, elaborare e trasmettere informazioni sta modificando profondamente la conduzione delle operazioni militari. Sensori, satelliti, piattaforme unmanned e algoritmi consentono di osservare il campo di battaglia con una continuità e una rapidità sconosciute alle precedenti generazioni di sistemi d’arma, incidendo sui tempi della valutazione, sulle modalità di comando e sulle condizioni nelle quali viene deciso l’impiego della forza.

A questa trasformazione è dedicato “La guerra post-umana. Algoritmi, intelligence, droni e responsabilità nel conflitto contemporaneo”, il nuovo libro di Marco Bacini, pubblicato da EuGnos Edizioni e disponibile su Amazon in edizione cartacea e Kindle.

Il volume ricostruisce l’evoluzione della guerra contemporanea attraverso un percorso che intreccia intelligence, geopolitica, innovazione tecnologica e studi strategici, esaminando come l’introduzione di sistemi sempre più autonomi stia modificando le capacità operative delle forze armate e il rapporto tra conoscenza della situazione, pianificazione e decisione. L’analisi considera le opportunità offerte dalle nuove tecnologie insieme ai limiti che emergono dal loro impiego effettivo, dalle vulnerabilità dei sistemi alle difficoltà di interpretazione dei dati e di coordinamento delle operazioni. Una parte rilevante del libro è dedicata alla rivoluzione dei droni e alla progressiva diffusione delle piattaforme senza equipaggio nei diversi domini operativi. Le capacità di ricognizione, sorveglianza e attacco vengono esaminate in relazione all’evoluzione delle tattiche, alla disponibilità delle tecnologie e alla necessità di adattare continuamente procedure e strutture di comando. L’innovazione tecnologica viene così ricondotta alle condizioni concrete che ne determinano l’efficacia militare, comprese le possibilità di contrasto e le conseguenze sull’organizzazione delle forze. Il percorso prosegue con l’analisi del campo di battaglia algoritmico, nel quale l’intelligenza artificiale interviene nell’elaborazione delle informazioni, nella fusione dei dati provenienti da fonti differenti e nel supporto ai processi decisionali. La disponibilità di una quantità crescente di informazioni può ampliare la conoscenza della situazione operativa, ma richiede strumenti adeguati per distinguere segnali rilevanti, valutare l’affidabilità delle analisi e comprendere i limiti delle indicazioni prodotte dai sistemi automatizzati.

«Tra l’acquisizione di un’informazione e l’impiego della forza si concentra una parte decisiva della responsabilità del comando», osserva Marco Bacini. «L’intelligenza artificiale accelera l’analisi e amplia le possibilità operative, ma rende ancora più importante comprendere come vengono costruite le valutazioni, quali criteri orientano le decisioni e in quali condizioni possa essere esercitato un controllo umano effettivo. È un passaggio che riguarda la tecnologia, la preparazione degli operatori e, soprattutto, la cultura strategica di chi è chiamato a decidere».

Ampio spazio viene riservato anche alla cyber warfare, alla cyber intelligence e alla crescente rilevanza dell’ambiente informativo. Le operazioni nel dominio digitale, l’utilizzo delle fonti aperte, la disponibilità di dati provenienti dallo spazio e le attività di manipolazione della percezione contribuiscono a modificare il modo in cui vengono costruite le rappresentazioni del conflitto. La capacità di proteggere le informazioni, verificarne l’attendibilità e riconoscere le dinamiche della disinformazione assume un valore operativo che si estende oltre la tradizionale sicurezza delle infrastrutture.Il rapporto tra autonomia tecnologica e responsabilità costituisce uno dei temi centrali della parte conclusiva del volume. Lo sviluppo dei sistemi d’arma autonomi e delle decisioni assistite dagli algoritmi solleva questioni che coinvolgono il diritto internazionale umanitario, le regole d’ingaggio e la possibilità di attribuire con chiarezza le responsabilità lungo la catena decisionale. La velocità delle operazioni, la complessità dei sistemi e la crescente interdipendenza fra operatori umani e macchine richiedono una riflessione sulle condizioni necessarie per mantenere un controllo consapevole sull’impiego della forza.

L’analisi si estende infine agli scenari del 2030, considerando le possibili evoluzioni delle capacità militari e degli equilibri strategici internazionali. Il percorso riporta la riflessione al rapporto fra potenza tecnologica e responsabilità umana, nella consapevolezza che l’efficacia degli strumenti dipende anche dalla capacità di comprendere il contesto nel quale vengono utilizzati, valutare le conseguenze delle scelte e assumere decisioni in condizioni di incertezza.

“La guerra post-umana” si rivolge a studenti universitari e dei percorsi di alta formazione, studiosi di relazioni internazionali, professionisti della difesa e dell’intelligence, decisori pubblici e lettori interessati a comprendere l’evoluzione dei conflitti contemporanei e le implicazioni politiche, giuridiche ed etiche delle tecnologie emergenti.

Amazon: https://www.amazon.it/dp/B0HNDQTVYW

Marco Bacini Marco Bacini è Professore di Omnichannel and Digital Marketing presso il Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia dell’Università LUM, dove dirige con il Gen. Nicolò Pollari il Master specialistico “Intelligence per la Sicurezza Nazionale e Internazionale”. È Presidente del Comitato Tecnico Scientifico per la Trasformazione Digitale di Regione Lombardia; Founding Member del Cybersecurity & AI Focus Group della Research Unit RULES – Law and Economic Studies, Baffi Centre on Economics and Finance dell’Università Bocconi; Chair del Cybersecurity Strategic Committee – STEPPO EU Law dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca; Advisory Board Member dell’Osservatorio sulla Cybersecurity dell’Università Pegaso. La sua attività di ricerca, formazione e consulenza riguarda trasformazione digitale, marketing omnicanale, intelligenza artificiale, cybersecurity e intelligence.  EuGnos Edizioni EuGnos Edizioni è una casa editrice indipendente nata nel 2026. Pubblica saggi e opere di approfondimento che contribuiscono alla comprensione delle trasformazioni contemporanee, mettendo in relazione cultura, innovazione, tecnologia, società e pensiero. Il progetto editoriale valorizza il rigore della ricerca, l’autorevolezza degli autori e la qualità della scrittura, accogliendo discipline e temi differenti che possano offrire un contributo originale alla conoscenza e al dibattito culturale. Sito www.eugnos.it



 

C.S.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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