Moncalieri | 21 ottobre 2026, 14:34

SuperRospi a corte: l’arte contemporanea entra al Castello di Moncalieri

Appuntamento dal 24 ottobre al 10 gennaio 2027

SuperRospi a corte: l’arte contemporanea entra al Castello di Moncalieri

SuperRospi a corte: l’arte contemporanea entra al Castello di Moncalieri

Un carabiniere, alcuni supereroi e Vittorio Emanuele II diventano rospi nelle sculture di Salvatore Liistro, che portano l’arte contemporanea negli Appartamenti delle principesse Maria Clotilde e Maria Letizia al Castello di Moncalieri. Con SuperRospi a corte, la metamorfosi diventa occasione per accostare fantasia, memoria storica e riflessione sul significato dell’eroismo. Le opere, disseminate nelle sale lungo il percorso di visita, invitano a uno sguardo attento e curioso sugli ambienti della residenza sabauda.

La mostra, a cura di Simona Mogliasso e delle Residenze reali sabaude – Castello di Moncalieri, si inserisce nel programma di Art in the City – Paratissima 2026 ed è visitabile dal 24 ottobre fino al 10 gennaio 2027. Le sculture in ceramica trasformano figure dell’immaginario contemporaneo e personaggi legati alla storia del Castello in anfibi dai poteri speciali. I supereroi richiamano il mondo del mito e della fantasia, il carabiniere rappresenta l’eroismo quotidiano di chi opera al servizio della comunità, mentre Vittorio Emanuele II, che visse a Moncalieri eleggendo il Castello a una delle sue dimore predilette, lega l’installazione alla memoria sabauda e alla storia nazionale.

Il percorso espositivo si presta anche a una particolare caccia al tesoro: adulti e bambini possono cercare i SuperRospi nascosti nelle sale, mentre ai più piccoli viene consegnato il Passaporto dell’Eroe dello Stagno, da completare individuando tutti i personaggi.

Attività per famiglie e aperture straordinarie

Sabato 24 ottobre, alle 16.30 e alle 18, è in programma un appuntamento dedicato ai più piccoli con la lettura di Arturino. Il Piccolo Rospo e la collana con il ciondolo dal cuore dorato da parte dell’artista Salvatore Liistro. Il racconto affronta il tema del valore personale, che non dipende dall’apparenza ma si riconosce nelle azioni. Alla lettura seguirà una visita alla mostra con l’artista e i curatori.

In occasione del Moncalieri Jazz Festival, per la Notte nera del Jazz, sabato 24 ottobre, il Castello resterà aperto fino alle 23. In occasione di Paratissima, in programma al Real Collegio “Carlo Alberto” di Moncalieri, per un fine settimana all’insegna dell’arte, il Castello resterà aperto venerdì 30 e sabato 31 ottobre fino alle 23 e domenica 1 novembre fino alle 20.

Sabato 21 novembre, dalle 16.15 alle 17.45, in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia, il Castello propone una visita guidata alla mostra seguita da un’attività creativa per famiglie SuperRospi a corte: e tu, mi disegni un rospo?, progetto partecipativo promosso da Imperfect. Dopo aver scoperto le sculture, bambine e bambini potranno disegnare il proprio rospo, contribuendo a un’opera collettiva e sperimentando modi diversi di interpretare lo stesso soggetto. L’attività, rivolta a tutte le età, è curata dai Servizi educativi delle Residenze reali sabaude – Castello di Moncalieri, in collaborazione con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e REAR Multiservice Group.

Salvatore Liistro: dalla scultura alla Pop Art

La ricerca di Salvatore Liistro nasce dalla formazione artigiana nel restauro scultoreo classico, maturata a Torino fin dalla giovane età, e si sviluppa nel tempo verso il linguaggio della Pop Art e del design contemporaneo. Al centro del suo lavoro c’è la materia, indagata anche attraverso il recupero di scarti industriali e l’impiego di tecnologie avanzate, che diventano strumenti per trasformare il manufatto in un’opera unica. carica di significati sociali e morali.

Accanto alla ricerca sulle forme e sui materiali, Liistro rivolge la propria attenzione alla natura. La serie dedicata ai rospi interpreta questi animali attraverso un linguaggio contemporaneo, senza ricercare l’iperrealismo, ma combinando ironia, sperimentazione materica e riferimenti simbolici. Il suo lavoro mette così in relazione la tradizione scultorea e le possibilità espressive del presente, affrontando temi sociali e ambientali.

m.d.m.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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