Cronaca | 22 ottobre 2026, 10:10

Si aggira nei corridoi del B&B tentando di aprire le stanze: arrestato un 32enne in corso Giulio Cesare

L'uomo, un ex cliente senza fissa dimora, è stato sorpreso con le chiavi e una tronchese: nell'auto rubata nascondeva refurtiva, arnesi da scasso e carte di credito usate poco prima

Si aggira nei corridoi del B&B tentando di aprire le stanze: arrestato un 32enne in corso Giulio Cesare

Prima le spese, con una carta di credito rubata, tra fast-food e tabaccheria. Poi il tentativo di svaligiare le stanze di un B&B dove in passato aveva alloggiato. La fuga di un 32enne senza fissa dimora si è interrotta in corso Giulio Cesare con l'arrivo della Polizia e l'arresto in flagranza con l'accusa di tentato furto in abitazione, oltre alla denuncia per utilizzo indebito di carte di credito, furto aggravato, furto in abitazione, ricettazione e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

La chiamata alla polizia 

A far scattare l'intervento è stata la chiamata alla Centrale Operativa da parte di un ospite della struttura ricettiva, allarmato dalla presenza di uno sconosciuto che si muoveva tra i corridoi provando ad aprire le porte dei vari alloggi. Gli agenti del Commissariato "Barriera Milano", arrivati sul posto, hanno rintracciato e fermato il trentaduenne mentre si trovava sulle scale del condominio. Alle domande dei poliziotti sulle motivazioni della sua presenza, l'uomo si è giustificato in modo vago affermando di essere arrivato per far visita a un amico.

La successiva perquisizione personale ha però rivelato dettagli diversi: il giovane nascondeva una tronchese e un mazzo di chiavi, rivelatesi poi le chiavi d'accesso al B&B. Contattato al telefono dagli agenti, il proprietario ha spiegato che il 32enne era stato cliente in passato, ma che in quel momento non aveva alcuna autorizzazione per trovarsi nell'edificio.

L'auto rubata e carte di credito

I controlli dei poliziotti si sono poi estesi ai dintorni, permettendo di individuare un veicolo in uso al 32enne. La vettura è risultata rubata e al suo interno sono stati trovati svariati attrezzi da scasso, apparecchiature elettroniche, vestiti, oltre a portafogli, documenti personali e carte di credito appartenenti ad altre persone. Gli accertamenti hanno consentito di verificare che proprio con una di queste tessere l'uomo aveva effettuato transazioni commerciali non autorizzate in un fast-food e in una tabaccheria della zona poco prima del fermo.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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