Cronaca | 21 ottobre 2026, 20:34

Scontri in piazza, convalidato il fermo dei tre minori accusati di fabbricare molotov

I giovani andranno in comunità: hanno tra i 15 e i 17 anni

Tre giovani saranno mandati in comunità

Tre giovani saranno mandati in comunità

Sono stati convalidati dal gip del tribunale per i minorenni gli arresti dei tre giovani che erano stati bloccati sabato pomeriggio durante gli scontri che si erano verificati a Torino nell’ambito della manifestazione contro il carovita e caro carburante. 

I tre, di età compresa fra i 15 e 17 anni, erano stati individuati e bloccati in piazza Castello, nei pressi del monumento al Duca D’Aosta. Secondo l’accusa erano intenti a fabbricare bottiglie incendiarie.

 Come richiesto dalla procuratrice per i minorenni presso il tribunale di Torino, Emma Avezzù, saranno ora collocati in comunità.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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