Sanità | 22 ottobre 2026, 10:25

A Torino visite dermatologiche gratuite su prenotazione per l’idrosadenite suppurativa

Appuntamento il 2 novembre all'Ospedale San Lazzaro

A Torino visite dermatologiche gratuite su prenotazione per l’idrosadenite suppurativa

Conoscere l'idrosadenite suppurativa (HS), imparare a riconoscerne i segni e sapere quando rivolgersi al dermatologo. Nasce con questi obiettivi "SCRITTO SULLA PELLE", la campagna nazionale promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), con il patrocinio di Passion People APS e il contributo non condizionante di UCB Pharma.

Attraverso la Campagna i cittadini avranno l'opportunità di ricevere informazioni sulla patologia, ancora spesso sottovalutata,  e di accedere a un consulto gratuito presso i centri aderenti previa prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L'iniziativa a Torino si svolgerà lunedì 2 novembre presso gli ambulatori della Clinica Dermatologica della Città della Salute e della Scienza di Torino – Ospedale S. Lazzaro, diretta dal professor Pietro Quaglino.

Per accedere alle  prenotazioni è a disposizione il numero verde 800893512 dal  lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19 e il sabato dalle ore 10 alle ore 15. Fuori dagli orari di apertura del centralino è possibile iniziare il prescreening online https://www.scrittosullapelle.it/app2026. Una volta completato, sarà sufficiente chiamare il numero verde negli orari di apertura del servizio per prenotare direttamente  il proprio appuntamento, comunicando il codice OTP ricevuto.

"L'idrosadenite suppurativa è una malattia di cui si parla ancora troppo poco, nonostante le conseguenze che può avere sulla vita delle persone – spiega il Prof. Giovanni Pellacani, Professore Ordinario di Dermatologia presso Sapienza Università di Roma e Presidente SIDeMaST –. Con questa campagna vogliamo aiutare i cittadini a riconoscerne i possibili segnali e, soprattutto, facilitare l'incontro con dermatologi esperti perché una diagnosi tempestiva significa poter affrontare la malattia prima che le sue manifestazioni diventino più difficili da gestire".

L'HS è una malattia più diffusa di quanto sembri, si stima infatti, come emerso da uno studio internazionale del 2025, che circa una persona su 100 nel mondo conviva con l'idrosadenite suppurativa¹.

"L'idrosadenite suppurativa è una patologia che richiede maggiore attenzione, soprattutto per il suo impatto sulle persone più giovani, nelle quali può manifestarsi già durante l'adolescenza",  dichiara il Professor Pietro Quaglino - Direttore della Clinica Dermatologica dell'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino. "Le lesioni dolorose e ricorrenti, possono compromettere significativamente la qualità di vita, incidendo sulle relazioni sociali, sulla vita scolastica e lavorativa e sul benessere psicologico. Per questo è fondamentale superare l'imbarazzo e lo stigma che ancora circondano questa malattia, promuovendo una maggiore consapevolezza e facilitando l'accesso a una valutazione specialistica

"Nella gestione dell'idrosadenite suppurativa, riconoscere precocemente la malattia è fondamentale" – dichiara la Dott.ssa Federica Repetto - Dirigente Medico della SC Dermatologia dell'AOU Città della Salute e della Scienza e responsabile dell'ambulatorio HS. "Oggi disponiamo di diverse opzioni terapeutiche che ci consentono di costruire il più possibile percorsi di cura personalizzati. Riconoscere tempestivamente i sintomi significa dare alle persone la possibilità di ricevere un aiuto adeguato e di non sentirsi sole nell'affrontare la patologia. Per questo è importante aumentare la consapevolezza sull'idrosadenite suppurativa e incoraggiare chi presenta sintomi sospetti a rivolgersi a un dermatologo: arrivare a una diagnosi corretta è il primo passo per affrontare la malattia in modo adeguato".

"Un centro che apre le porte alle persone con idrosadenite può cambiare la vita – afferma Giusi Pintori, Direttrice di Passion People APS -. È questo il valore della campagna: trasformare la conoscenza in accesso alla cura, la diagnosi in un nuovo inizio, l'attesa in una possibilità. Perché curare l'idrosadenite significa restituire alle persone il potere di scegliere e di essere protagoniste della propria esistenza".

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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