Sanità | 22 ottobre 2026, 08:05

Per la Giornata dell'Ascolto, a Vol.To i racconti di chi con attenzione aiuta chi ha bisogno di aiuto [VIDEO]

Nella sede di Volontariato Torino ETS le associazioni Telefono Amico La Tazza Blu e AssoCounseling hanno parlato di cosa significa ascoltare quotidianamente chi cerca sostegno e vicinanza

Ivana De Micheli, il giornalista Alberto Manzo e Silvio Magliano durante la tavola rotonda da Vol.To

Ivana De Micheli, il giornalista Alberto Manzo e Silvio Magliano durante la tavola rotonda da Vol.To

Il 21 ottobre è la Giornata Regionale dell'Ascolto, e per l'occasione Vol.To – Volontariato Torino ETS ha ospitato una tavola rotonda con associazioni e realtà che operano tutti i giorni questo gesto semplice ma prezioso. In un tempo in cui solitudini, fragilità e nuove forme di disagio attraversano ogni generazione, saper accogliere la voce degli altri significa riconoscerne i bisogni, costruire relazioni di fiducia e, talvolta, riuscire a intercettare una richiesta di aiuto prima che diventi un'emergenza.

“L'ascolto che accoglie, l'ascolto che accompagna”, ha visto nella sede di via Giolitti 21 a Torino tre realtà che, attraverso attività e competenze differenti, fanno dell'ascolto uno strumento quotidiano di vicinanza e sostegno. La presidente di Telefono Amico Torino, Maria Assunta Fazio, ha spiegato l'attività dell'associazione: uno spazio di ascolto alle persone che attraversano momenti di solitudine, difficoltà o sofferenza, accogliendole senza giudizio e dando voce anche a chi fatica a trovare qualcuno con cui parlare.

La Tazza Blu ODV è nata nel gennaio 2019 dai genitori di Giulia, ragazza che si è tolta la vita poco prima di compiere 17 anni e porta il suo contributo per prevenire il suicidio tra i giovani attraverso servizi di ascolto psicologico qualificato, come raccontato dalla presidente e madre di Giulia, Rocchina Stoppelli e dalla psicologa dell'associazione Federica Pepe.

AssoCounseling, con l'intervento della presidente Noella Barison, ha raccontato come l'ascolto professionale delle figure dei counselor sia una risorsa per il benessere individuale e collettivo, capace di riconoscere precocemente le difficoltà, prevenire il disagio e accompagnare le persone nei momenti di cambiamento.

La tavola rotonda rappresenta il momento centrale di un percorso più ampio. Dal 20 al 24 ottobre, Vol.To propone infatti la Settimana dell'Ascolto, con quattro laboratori gratuiti pensati per offrire ai volontari strumenti concreti per migliorare la qualità delle relazioni e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide quotidiane. Il 21 ottobre è Giornata regionale dell’Ascolto per la prevenzione e il contrasto alla solitudine e all’abbandono sociale, istituita in seguito alla legge regionale 14/2025 che promuove la conoscenza sui servizi erogati dagli enti pubblici e dagli enti del terzo settore che operano nel campo dell'ascolto.

Intervenuto anche il consigliere regionale Silvio Magliano, primo firmatario della legge regionale: "La Giornata dell'ascolto ci pone la necessità di approfondire, valutare, mettere in campo delle azioni affinché le persone possano essere ascoltate. Spesso sentiamo le cose ma non le ascoltiamo, per questo c'è bisogno di misure di questo tipo. Le istituzioni devono fare sì che le realtà che si occupano di ascoltare le persona siano valorizzate, conosciute e messe a disposizione di chi le cerca. Il terzo settore piemontese è all'avanguardia in questo".

In questo, il ruolo di Vol.To è quello di fare rete tra le associazioni di volontariato e promuovere le conoscenze tra gli associati. "L'ascolto è fondamentale in ogni ambito ma soprattutto per i volontari - ha spiegato la consigliera Ivana De Micheli -. Quando ci sono difficoltà non è sempre facile trovare aiuto, quello che fa Vol.To è di mettere in rete le associazioni e i volontari stessi, farsi forza tra loro e dare formazione e offrire aiuto con le pratiche".

Francesco Capuano

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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