A Torino addio alla sosta selvaggia dei monopattini: negli scorsi giorni gli operati della Città hanno iniziato a tracciare i parcheggi dove sarà obbligatorio lasciare il mezzo in sharing.
L'esempio
Ne è un esempio quello fatto in piazza Castello, davanti al McDonald's: un rettangolo giallo disegnato sui lastroni di pietra, con al centro il simbolo verde con una persona a figura bianca su monopattino.
Le multe
Una buona notizia per i torinesi costretti quasi quotidianamente a fare lo slalom tra i mezzi abbandonati sui marciapiedi, strisce pedonali o parcheggiati male. Oltre il 62% delle multe fatte dalla Polizia Municipale di Torino a bici e monopattini - in sharing o di privati - è per malasosta. Su 4.152 sanzioni elevate dai Civich nel 2024, ben 2.602 sono state per parcheggio irregolare.
Ma il complice il nuovo Codice della Strada – che impone regole più stringenti per chi si mette alla guida di un monopattino come obbligo di casca, targa, divieto di parcheggiare sul marciapiede e circolare in certe zone della città – a Torino arrivano nuovi stalli sparsi per le otto Circoscrizioni.
La mappa
In prima battuta saranno realizzati oltre 210, iniziando dalle aree con più domanda, come appunto piazza Castello e Porta Nuova. Zone che sarà possibile individuare fisicamente tramite la segnaletica a terra e cartelli, ma anche "virtuali", individuabili cioè dagli utenti grazie alle coordinate GPS, ma anche indicate sulle App.