Moncalieri | 28 dicembre 2025, 15:40

Moncalieri celebra i volontari Avis, premiati in Comune per l’impegno nella donazione del sangue

Il sindaco Paolo Montagna: “Una comunità è forte quando si prende cura dei più fragili”

Una foto dei volontari Avis di Moncalieri

Una foto dei volontari Avis di Moncalieri

Donare è il più grande atto d’amore”. Non uno slogan, ma una pratica quotidiana che a Moncalieri trova volti, storie e gesti concreti. Nella giornata di sabato 27 dicembre 2025, l’amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio ai volontari dell’Avis comunale di Moncalieri, premiandoli per la dedizione e l’impegno costante al servizio della collettività.

La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Paolo Montagna e dell’assessora alle Persone Silvia Di Crescenzo, che hanno consegnato riconoscimenti simbolici ai donatori, sottolineando il valore umano e sociale di un gesto che, spesso in silenzio, contribuisce a salvare vite.

"Avis Moncalieri è fatta di volontarie e volontari che scelgono ogni giorno di donare una parte di sé senza chiedere nulla in cambio - ha dichiarato il sindaco -. Ci siamo ritrovati per ringraziare chi fa della solidarietà una scelta naturale, ma per questo ancora più straordinaria". Durante l’incontro sono state ricordate storie diverse ma accomunate dallo stesso spirito: chi si avvicina alla donazione per la prima volta, magari dopo un incontro a scuola, e chi invece porta avanti questo impegno da anni.

Tra i volontari citati, anche Piercarlo, esempio di dedizione e continuità: ha iniziato a donare a 28 anni, arrivando a superare il traguardo delle 150 donazioni, testimonianza di un impegno mantenuto nel tempo.

"La targa consegnata oggi non è un atto formale, ma un abbraccio simbolico - ha aggiunto Montagna - Avis non è fatta solo di numeri, ma rappresenta una comunità che sa prendersi cura delle persone più fragili. Grazie ai donatori, Moncalieri ogni giorno sceglie di essere una città migliore".

m.d.m.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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