Attualità | 06 gennaio 2026, 16:46

Stop a bici e moto nel Parco della Rocca di Cavour

Un’ordinanza vuole tutelare l’ambiente e la sicurezza dell’area

Stop a bici e moto nel Parco della Rocca di Cavour

Il fine è tutelare l’ambiente e la sicurezza all’interno del Parco della Rocca di Cavour, area di pregio paesaggistico e ambientalistico, riconosciuta come riserva naturale speciale.

Per questa ragione, il Comune, nelle scorse settimane, ha deciso di vietare l’accesso con moto e biciclette. Una decisione presa dopo una serie di accertamenti e sopralluoghi che hanno evidenziato un incremento del traffico ciclabile e moto ciclabile su sentieri e percorsi interni all’area boschiva. Problematica che secondo l’amministrazione reca danni concreti agli ecosistemi presenti – in particolare alla flora e alla fauna – oltre a creare criticità legate alla sicurezza dei pedoni che frequentano abitualmente il parco.

“Avevamo già una base di riferimento – osserva il sindaco Sergio Paschetta –, ovvero il regolamento di gestione della Rocca di Cavour, riconosciuta come sito di interesse comunitario, il cui piano di gestione prevede la pedonalizzazione dell’area. L’ordinanza interviene proprio per rafforzare tale indirizzo”.

Il divieto comprende anche la strada pedonale situata sul versante nord, che collega la cosiddetta ‘Scala Santa’ al piazzale in vetta: “Qualora si aprisse un dialogo o emergessero nuove proposte, siamo pienamente disponibili ad ascoltarle. Sarebbe un’opportunità positiva sia per noi sia per la Città Metropolitana di Torino” apre Paschetta.

Miriam Hamdi

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium