Si avvicina la data del concerto “La Pace si veste di Bellezza”, in programma domenica 18 gennaio 2026 alle ore 20.30 presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, un evento di alto valore culturale e sociale dedicato alla promozione della pace attraverso il linguaggio universale della musica. La Regione Piemonte e il Comune di Torino sostengono e promuovono iniziative culturali che favoriscono il dialogo, la solidarietà e la convivenza pacifica tra i popoli. In questo contesto si inserisce il concerto organizzato dalla Commissione Pace del Rotary Distretto 2031 (www.rotary2031.org), con il supporto del Rotary Club Torino Risorgimento e del Rotary Club Torino 1958. Ospite della serata sarà il pianista Michele Campanella, artista di fama internazionale e tra i più autorevoli interpreti italiani, che proporrà un programma con musiche di Robert Schumann e Modest Musorgskij, composizioni di grande intensità espressiva ispirate al tema della pace. Attraverso il linguaggio universale della musica, il concerto intende promuovere il concetto di Pace Positiva, intesa non solo come assenza di conflitti, ma come condizione fondata sul rispetto dei diritti umani, sulla cooperazione tra i popoli e sulla giustizia sociale, senza alcun riferimento ideologico o politico. Il ricavato della serata sarà destinato ai Centri per la Pace, istituzioni impegnate nella formazione di professionisti specializzati nella mediazione sociale e civile nelle aree colpite da conflitti. In particolare, le risorse raccolte finanzieranno borse di studio rivolte a volontari con esperienza nella cooperazione internazionale, offrendo loro la possibilità di partecipare a percorsi accademici e pratici di alto livello e di realizzare progetti nei contesti di crisi, contribuendo alla ricostruzione del tessuto sociale, educativo e sanitario compromesso da povertà, violenza, discriminazioni e ingiustizie. L’ingresso è aperto a tutti. I biglietti sono disponibili al costo di 20 euro (intero) e 5 euro (under 25) e possono essere acquistati sul sito.
Johanna Finocchiaro
Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!
E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!










