Politica | 13 gennaio 2026, 17:27

Lo Russo al Governo: "La Polizia Locale possa accedere alle banche dati del Ministero dell'Interno"

I civich non possono fare controlli diretti, ma devono passare dalla Questura

Foto generica d'archivio

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"Il ministro dell'Interno conceda alle Polizie Locali di accedere alle sue banche dati". È il sindaco di Torino Stefano Lo Russo a farsi nuovamente portavoce delle richieste dell'Anci al Governo in tema di sicurezza. Da tempo i primi cittadini chiedono una riforma della legge della Polizia Locale.

Civich equiparati alle altre forze dell'ordine 

L'obiettivo è che i vigili vengano equiparati alle forze dell'ordine sul piano legale, economico e di strumenti in dotazione. In quest'ultima categoria rientra l'accesso ai database. 

Al momento infatti un Civich non può fare un controllo diretto sulla carta d'identità di una persona fermata per strada, né sulla targa di un veicolo. Non può sapere quindi in tempo reale se il soggetto che ha davanti sia incensurato oppure un ricercato, né se la macchina ad esempio sia stata rubata perché non può accedere alle banche dati del Ministero dell'Interno come Carabinieri, Finanza e Polizia.

Come funziona

Per avere questa informazioni, i vigili devono avvisare il loro comando, che a sua volta deve sentire la Questura per la verifica finale. "È una cosa - ha sottolineato Lo Russo - che va cambiata: il ministero dell'Interno deve concedere alle polizie locali di accedere alle sue banche dati".

"La sicurezza in città - ha aggiunto - non è solo presidio di polizia, ma riguarda anche politiche di rigenerazione urbana e sanità pubblica". "Io non ci sto in sto alla retorica del '900 in cui la sinistra non parla di presidio. Gli elettori di sinistra quando escono di casa hanno piacere di sentirsi sicuri e quelli di destra di vedere rigenerazione: fare politica vuol dire tenere insieme entrambe le istanze", ha concluso Lo Russo.

I commenti

Parole quest'ultime condivise dalla capogruppo di Sinistra Ecologista Sara Diena: "I problemi di sicurezza non si risolvono mettendo l’esercito in strada: quella è una mossa propagandistica voluta dal Governo, che contribuisce solo a infondere la paura".

"Abbiamo condiviso - ha aggiunto - la scelta dell'amministrazione di declinare il tema della sicurezza in termini di rigenerazione urbana e politiche sociali, con l'obiettivo di rendere la nostra città vivibile e attraversabile".

Per il capogruppo comunale dei Moderati Simone Fissolo, oltre alla banche dati, è necessario "sostenere le richieste dei sindacati della Polizia Locale: trattamenti economici, previdenziali e accessori vanno equiparati a quelli delle altre forze dell’ordine".

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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